L’Europa al Bivio: Lo “Strappo” Federale per Non Diventare Irrilevanti
Opinioni e Riflessioni di Salvatore Guerriero, Presidente Nazionale ed Internazionale della CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO

Il tempo della riflessione accademica è finito; siamo entrati nell’era delle decisioni irrevocabili. Come rappresentante di migliaia di imprese che operano sui mercati internazionali, osservo quotidianamente una realtà che la politica fatica ancora a metabolizzare: il mondo non aspetta l’Europa. La storia, dopo decenni di pace e prosperità che credevamo acquisite per sempre, ha subito un’accelerazione violenta. Dall’Ucraina alle tensioni nel Pacifico, il vecchio continente si scopre nudo di fronte a giganti che giocano con regole nuove.
Il dovere di essere una Superpotenza
Oggi non ci serve un’Europa che sia solo un regolatore di mercati o un arbitro di burocrazie. Abbiamo bisogno di un Soggetto Politico Sovrano. Una superpotenza equilibratrice capace di sedersi al tavolo con Stati Uniti, Cina, Russia e India non come un’assemblea eterogenea di medie nazioni, ma come un’entità unica.
Le nostre imprese possiedono un enorme potenziale culturale, storico, scientifico e produttivo. Ma questo potenziale è imbrigliato da un sistema decisionale — quello dell’unanimismo — che è diventato il miglior alleato dei nostri concorrenti. Come può un continente competere se ogni sua mossa strategica può essere paralizzata dal veto di un singolo Stato?
Lo “Strappo” e il Federalismo Pragmatico
Sposo pienamente la linea indicata recentemente da Mario Draghi cioè che l’Europa deve passare a diventare una federazione. Ma per farlo, serve quello che definisco uno “strappo”.
Non possiamo più permetterci di muoverci alla velocità del più lento. Lo strappo significa avere il coraggio di unire subito chi ci vuole stare, costruendo un nucleo federale forte, decisionista e funzionale. Una “avanguardia” che integri difesa, energia e politica industriale. Chi sceglie di restare ai margini non deve poter impedire a chi vuole sopravvivere di costruire il domani.
Una Forza di Pace attraverso la Forza Economica
Un’Europa federale non è una minaccia alla pace, ma la sua unica garanzia. Solo un’Europa forte può essere un fattore di stabilità globale. Per i milioni di cittadini e per le imprese, la sicurezza non è un concetto astratto, ma certezza di approvvigionamenti energetici. Significa protezione delle rotte commerciali ed anche indipendenza tecnologica.
Dobbiamo passare dall’unanimismo al decisionismo. Abbiamo tutti i requisiti per essere il cuore pulsante di un nuovo ordine mondiale basato sulla democrazia e sullo sviluppo. Ma dobbiamo volerlo. Noi siamo pronti a fare la nostra parte. La politica deve ora dimostrare di essere all’altezza della sfida che la storia le sta lanciando. Non c’è più tempo da perdere.

















