ANGOLO DELLA SCUOLANAZIONALI & ESTEROPOLITICASociale

Scuola: MONDOS propone la “Cittadinanza onoraria” per il ragazzo congolese che ha salvato la prof

Di Felice Passariello da laprovinciaonline.info di lunedì 21 Settembre 2026

Un gesto d’impatto, un intervento tempestivo che ha evitato una tragedia ben più grave tra le mura scolastiche. A fronteggiare e disarmare l’alunno tredicenne che ha aggredito la propria insegnante con un fendente è stato un compagno di classe di soli 13 anni, di origini congolesi. La vicenda ha subito richiamato l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha già annunciato l’intenzione di invitare il giovane al Ministero per premiarlo ufficialmente, sottolineando il forte valore civico del suo intervento.

Sulla vicenda si è espresso anche il collettivo Mondos, (“Movimento Nazionale Docenti di Sostegno”), fondato nel 2019 da un gruppo di docenti specializzati su sostegno che ha deciso di portare avanti una visione comune, quella di “una scuola realmente inclusiva che non lasci nessuno indietro”. Il collettivo ha proposto un riconoscimento che vada oltre l’encomio formale. Con una nota diffusa sui propri canali social, la realtà associativa ha rilanciato con una proposta ben precisa: il conferimento della cittadinanza onoraria al giovane studente.

“A SCUOLA, OGNI GIORNO, INSEGNIAMO A NON ESSERE INDIFFERENTI, A NON VOLTARCI MAI DALL’ALTRA PARTE QUANDO QUALCUNO È IN DIFFICOLTÀ. POI C’È UNO STUDENTE DI SOLI 13 ANNI – UN RAGAZZO DI ORIGINI CONGOLESI – CHE CI INSEGNA COSA SIA IL CORAGGIO. A LUI, LA NOSTRA PIÙ SENTITA GRATITUDINE. MA CREDIAMO NON BASTI. CHIEDIAMO GLI VENGA CONFERITA LA CITTADINANZA ONORARIA. CREDIAMO SIA IL MINIMO.”

Pur definendosi favorevole all’iniziativa di premiazione del Ministro Valditara, il collettivo ribadisce come, in circostanze di questo tipo, serva un “premio” concreto e duraturo.

Consapevoli delle tensioni politiche e mediatiche che la vicenda e il dibattito sull’integrazione possono innescare, i rappresentanti di Mondos hanno espresso la volontà di tenersi estranei a qualsiasi speculazione o polemica politica. L’obiettivo dichiarato resta quello di non disperdere il nocciolo della questione: mettere al centro della riflessione collettiva l’altruismo e il grande coraggio dimostrati da uno studente che, senza esitare, si è frapposto per salvare la vita della sua professoressa ed evitare una tragedia.

 

Show More

Back to top button

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

errore: Contenuti ( testi e foto ) sono protetti!!!!