
Monterosi Tuscia- Avellino 2-1\ I laziali la ribaltano in dieci uomini, non basta lo squillo di Gagliano
E pur arrivò la prima disfatta in campionato. Dopo cinque pareggi rimediati in campionato e solamente tre punti conquistati contro il Potenza, arriva la prima sconfitta contro il Monterosi Tuscia in dieci uomini contro un Avellino spaesato e disorientato, pur riuscendo a pareggiare i conti con Gagliano. La formazione irpina fatica a costruire la manovra offensiva, più e più volte sbattendo contro la retroguardia laziale. Tre punti meritati per il Monterosi Tuscia, che ha preso le redini della partita soprattutto con Costantino, riuscendo a reggere da solo l’attacco dei laziali e mettendo in difficoltà la difesa irpina. E’ giunto, forse, il momento di fare delle riflessioni in casa di Avellino, soprattutto alla settima di campionato con un avvio molto stentato, se non pessimo.
PRIMO TEMPO- L’Avellino si affida al 4-3-3, essendo che Rizzo ha risentito di problemi allo stomaco; al posto del terzino Claudiu Micovschi, che ritorna tra i titolari, dopo il lungo infortunio. Al 2’ l’Avellino recrimina un possibile calcio di rigore non assegnato dal direttore di gara: D’Angelo serve in area un cross, dopo gli sviluppi di un calcio piazzato e la sfera viene colpita da Costantino; solamente calcio d’angolo per l’Avellino, secondo l’arbitro. Kanouté, rientrato dai box, serve un ottimo pallone per Maniero, che ci prova dalla distanza; conclusione fuori di poco al lato. Dura solamente 9’ la partita dell’ex Palermo, che è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema muscolare. Al posto di Kanouté entra Maniero. Il Monterosi passa in vantaggio proprio con l’ex Adamo, che la scorsa estate ha salutato i lupi per accasarsi ai laziali. L’ex Casertana si ubriaca con una serie di finte e dribbling la retroguardia irpina, insaccando un destro velenoso sotto le gambe di Forte. Al 26’ espulso Polito per doppia ammonizione, dopo aver allontanato il pallone e precedentemente aver steso Tito; grave leggerezza di Polito, che aveva ricevuto il primo giallo pochi minuti prima. Il Monterosi è rimasto in dieci e quindi, Morelli è costretto a ridisegnare l’assetto tattico, sacrificando Polidori per Verde. Al 37’ rigore per l’Avellino, a seguito di un fallo di Mbende su Maniero in area. Dagli undici metri D’Angelo sbaglia clamorosamente, facendosi parare la conclusione da Borghetto; sulla ribattuta ci prova Mastalli, ma conclusione sull’esterno della rete. L’Avellino prova a reagire nuovamente per riagguantare il match, nonostante che l’andamento della sfida si stia mettendo in discesa per gli uomini di Braglia. Ammonito Tito. Braglia si gioca il tutto per tutto, pronto l’ingresso anche di Plescia. Altra punizione dal limite per i biancoverdi, dopo il fallo di Di Paolantonio su Maniero; il calcio piazzato di Aloi si infrange sulla barriera. Braglia riserva per la seconda frazione la carta di Plescia. Termina 1-0 per il Monterosi il primo tempo, dove l’Avellino nonostante le opportunità avute a disposizione non riesce ad impattare e a trovare la rete del pareggio.
SECONDO TEMPO- L’Avellino, subito rombante, ci prova con un cross dalla sinistra di Tito per Maniero: l’ex Pescara colpisce al volo e spara alto sulla traversa. Cambio tra le fila dell’Avellino: Mignanelli per Tito, Gagliano per Mastalli, Rizzo per Ciancio ed infine De Francesco per Carriero. Il Monterosi trova l’occasione del possibile raddoppio con Costantino, che approfitta del tentativo dell’uscita di Forte e prova il pallonetto; conclusione, di poco, sopra la traversa. Finalmente l’attacco biancoverde si sblocca con il neo-entrato Luca Gagliano. L’ex Olbia insacca di testa, colpendo prima l’incrocio dei pali e poi, si infila in rete; grande colpo di testa di Gagliano. Occasionissima del Monterosi con Costantino su lancio di Borghetto, dove l’ex Modena prova un diagonale di poco fuori al lato. Pessima copertura di Aloi, che sta per concedere la rete del 2-1 per l’attaccante laziale. Il Monterosi sta mettendo alle strette l’Avellino, dove ancora una volta Costantino su sponda di Mbende prova, ma viene anticipato da Forte; l’ex Modena ci riprova di nuovo, ma termina in fuorigioco. L’Avellino sta soffrendo molto le ripartenze del Monterosi Tuscia, nonostante in dieci uomini, andando vicino due volte al vantaggio. Al 80’ De Francesco riceve un cross di Rizzo, che calcia di poco alto sulla traversa. Che chance per i lupi! Giallo per Di Paolantonio. I laziali in inferiorità numerica passano in vantaggio con Costantino, che supera Bove e Dossena, superando Forte con un destro. Cinque minuti di recupero. Niente da fare, triplice fischio ed arriva la prima sconfitta in campionato per l’Avellino.

















