AREA NOLANAATTIVITA' AMMINISTRATIVECOMUNALINEWS E DINTORNIPOLITICA

Marigliano: Dopo 30 anni il Consiglio approva il Puc

Il sindaco Peppe Jossa: “Evento storico realizzato in tempi record dopo un’attesa lunga oltre 30 anni”

Regole certe, prospettive di sviluppo e soprattutto il diritto dei nostri figli a vivere in una città moderna, più vivibile, più attenta alla tutela dell’ambiente ed alla valorizzazione del proprio patrimonio storico e culturale. Trasporti, mobilità alternativa, spazi per stare insieme e soprattutto la possibilità di poter scommettere sul proprio futuro qui, a Marigliano. Dopo anni di attesa il Puc è realtà. Con la maggioranza che mi sostiene lo avevamo promesso ed in pochissimo tempo ci siamo riusciti con l’impegno e la passione che la nostra città merita”, così il sindaco Peppe Jossa commenta l’approvazione del Puc in consiglio comunale che ha dotato il territorio di uno strumento urbanistico dopo oltre 30 anni di attesa.

Una svolta in tempi record, un impegno assunto con i cittadini fin dal primo giorno dell’ insediamento dell’amministrazione comunale, avvenuto nel mese di settembre 2020: l’obiettivo, infatti, è stato centrato in meno di due anni.
Ad aprile del 2021 c’è stato l’avvio dell’iter cominciato con un processo di partecipazione della comunità attraverso una campagna di ascolto che, in piena pandemia, ha colmato le difficoltà dell’organizzazione degli incontri in presenza, attraverso i social, le piattaforme di videoconferenza ed i questionari on line.

A maggio dello stesso anno è arrivata, poi, l’adozione in giunta dello strumento urbanistico e la successiva fase delle osservazioni da parte dei cittadini che si è conclusa a luglio.

Il percorso è proseguito con la fase della valutazione delle osservazioni, terminata a fine settembre e l’arrivo del parere espresso dalla città metropolitana di Napoli al Puc, cui hanno lavorato con convinzione l’intera coalizione di governo, l’assessorato alla pianificazione urbanistica, diretto da Anna Terracciano, oltre che il LUPT dell’Università Federico II di Napoli che ha fornito supporto scientifico.

Il 31 maggio, con il voto favorevole espresso dalla maggioranza in consiglio comunale, il definitivo via libera a un progetto strategico per lo sviluppo futuro della città, che conta oltre 30 mila abitanti. Il Puc varato ha puntato soprattutto al miglioramento della qualità della vita dei cittadini ed al recupero delle antiche vocazioni del territorio.

L’intero disegno ha tenuto conto anche delle possibilità offerte dal PNRR per la realizzazione di opere strategiche e soprattutto ha puntato alla creazione di un circuito virtuoso dove nulla è stato trascurato: dalla soddisfazione delle esigenze dei cittadini, legate soprattutto alla mobilità sostenibile, al recupero del patrimonio architettonico ed alla valorizzazione delle vocazioni territoriali, a cominciare dall’agricoltura.

Show More

Back to top button

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

errore: Contenuti ( testi e foto ) sono protetti!!!!