
Pomigliano d’Arco: Il Comune evita lo scioglimento attivando un monitoraggio
Di Redazione - mercoledì 6 Agosto 2025.

Il Comune di Pomigliano d’Arco non sarà sciolto. Il Ministero dell’Interno, con un decreto, firmato dal ministro Matteo Piantedosi, ha stabilito che non sussistono prove sufficienti per giustificare un intervento così drastico a causa di presunte infiltrazioni mafiose.
Nel documento si precisa che “dall’analisi condotta non sono emerse evidenze che dimostrino legami, diretti o indiretti, tra l’Amministrazione e la criminalità organizzata”.
Il Comune, però, rimarrà sotto controllo, perché gli accertamenti hanno evidenziato “ripetute irregolarità amministrative e disfunzioni gestionali che denotano una generale scarsa osservanza dei precetti di buon andamento e correttezza dell’azione amministrativa, circostanze queste – si legge nel documento a firma del ministro Matteo Piantedosi – che potrebbero eventualmente favorire forme di condizionamento anche di matrice criminale”.

Il Viminale ha disposto una vigilanza collaborativa, chiedendo al sindaco di presentare al Prefetto di Napoli, entro quattro mesi dalla notifica del decreto, una relazione dettagliata sulle misure adottate per risolvere le criticità segnalate.
Successivamente, sarà compito del Prefetto stilare un rapporto finale da inviare al Ministero per le opportune valutazioni.

















