
Marigliano/piano “Mille Alberi”: in autunno oltre mille nuove piantumazioni
Di Anita Capasso del 18 Agosto 2026.
Arriva la piantumazione di 1000 alberi. Il presidente del consiglio comunale Vito Lombardi annuncia l’avvio del piano “Mille Alberi”, un ambizioso progetto per piantare 1000 nuovi alberi nelle aree urbane e periurbane della città. L’iniziativa punta a migliorare la qualità dell’aria e a creare nuovi spazi verdi per la comunità.

Grazie ad un finanziamento della Città Metropolitana di Napoli saranno piantumanti in autunno, tempo ideale per la messa a dimora, oltre mille alberi autoctoni già cresciuti e con una circonferenza del tronco già sviluppata.
Piantare alberi adulti offrirà il vantaggio di ottenere subito un impatto estetico, ombra e benefici ambientali immediati, senza dover attendere anni per la crescita. Forniranno sollievo immediato contro il caldo e ridurranno l’effetto isola di calore in città. Assorbiranno subito anidride carbonica (CO₂) e polveri sottili grazie alle chiome sviluppate.
Le nuove piantumazioni urbane prediligeranno alberi adulti autoctoni, scegliendo specie come farnie, cerri, lecci, pioppi, olmi, frassini, salici, gelsi e ontani napoletani. Questa scelta strategica punta a proteggere l’ambiente e a rispettare la biodiversità del territorio. La parola d’ordine è: basta con l’ignoranza e l’approssimazione nella pianificazione urbana ecosistemica.
Basta con le mode del momento e i capricci degli architetti che ignorano la storia e la biodiversità di Marigliano. Basta, dunque, con le palme californiane, le palme brasiliane, le canfore e gli aceri giapponesi, i mirabolani e gli ibischi cinesi, le albizie persiane, le lagerstroemie thailandesi, i bambù dell’Himalaya, le jacarande, i banani, gli oleandri e altri arbusti curiosi.
Basta con lo sperpero di danaro pubblico. Ritornare alle piante originarie di Marigliano significa fare una scelta di buonsenso ecologico. I nuovi boschi urbani e i nuovi parchi cittadini diventeranno così più forti contro i cambiamenti climatici.
La natura ritroverà il suo spazio, garantendo aria più pulita e paesaggi sani per le comunità. I primi 1000 alberi saranno piantumati lungo le sponde della Vasca San Sossio, in alcuni siti di proprietà comunale a Pontecitra e in altre zone della città. La rivoluzione verde di Marigliano è iniziata?
Speriamo. La città aspetta. Si spera che vengano piantumati alberi adulti anche nella villa comunale trasformata in isola di calore con un rifacimento invasivo della passata amministrazione, retta dal sindaco Giuseppe Jossa furono abbattuti tutti gli alberi conferendo un aspetto marmoreo e asfittico al contesto inservibile in estate a causa delle elevate temperature.
Altro urgente intervento per arginare l’isola di calore sarebbe creare dei corridoi ecologici lungo le strade per garantire zone d’ombra.
Gli alberi tanto demonizzati non cadono se c’è chi se ne prende cura.

















