Longola non si arrende: dopo i gravi incendi, nel sito archeologico la serata finale di Archeofestival
Dal Post di Giorgio Zinno Vicepresidente della Commissione Anticamorra della Regione Campania

Oggi, 5 luglio, ho preso parte all’evento conclusivo di Archeofestival presso il Parco Fluviale di Longola, a Poggiomarino che nelle scorse settimane è stato in parte devastato da due incendi. L’ho fatto da estimatore di questo straordinario patrimonio, ma anche in veste di Vicepresidente della Commissione Anticamorra della Regione Campania, perché gli atti criminali che hanno interessato Longola non possono e non devono intimidire nessuno né fermare le Istituzioni.
Oggi a testimoniare l’importanza del momento per significare l’impegno di tutti a difendere legalità e cultura c’era il Procuratore Fragliasso da sempre impegnato per la legalità dei nostri territori, il magistrato Henry John Woodcock da sempre impegnato nell’antimafia e il Direttore degli Scavi di Pompei Gabriel Zuchtriegel che ha illustrato l’importanza storica del sito.
Come ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura, Ninni Cutaia, con il quale ho condiviso la necessità di aiutare l’amministrazione comunale diretta dalla competente e appassionata Dottoressa Gabriella D’Orso per far in modo che l’evento di oggi non fosse rimandato, la Regione farà pienamente la propria parte affinché ciò che è stato distrutto possa essere ricostruito e restituito, ancora più forte, alla comunità.
Longola non è solo un luogo di straordinario valore storico e archeologico: è un simbolo della nostra identità, un patrimonio che racconta le nostre radici e che deve continuare a vivere come presidio di cultura, legalità e partecipazione. Può essere nel contempo anche un volano di sviluppo del territorio oltre che di crescita per i tanti giovani delle scuole che partecipavano ai laboratori che sono stati distrutti.
E’ fondamentale una vera, profonda e reale collaborazione e alleanza tra Regione, istituzioni locali, associazioni e terzo settore, in particolar modo l’associazione Terramare 3000, che con l’appassionata Linda Solino da anni lavora allo sviluppo di questo progetto.
A chi pensa di piegare un territorio con la violenza e l’illegalità diciamo con forza che non ci riuscirà. La conoscenza è il più potente antidoto contro ogni forma di criminalità.

















