
Avellino-Potenza 1-0, finalmente è rotto il sortilegio: Carriero regala la prima gioia stagionale
L’Avellino vince e convince. La formazione irpina conquista i primi suoi tre punti, dopo aver conquistato ben quattro pareggi consecutivi. Il sortilegio della mancanza di vittorie sembra essere svanito, riuscendo a sbloccare una situazione in cui l’assenza di vittorie iniziava a farsi sentire. La formazione di Piero Braglia ha strappato tre punti fondamentali contro un Potenza, che poco e niente è riuscito a farsi vedere dalle parti di Forte, soprattutto per un’ottima prestazione del centrocampo e della retroguardia irpina. L’Avellino ha dimostrato grande caparbietà e dinamismo nella prima frazione, trovando però, la porta sbarrata da un ottimo Marconi fino poi, al gol vittoria firmato da Carriero su ingenuità di Sepe. Nella seconda frazione, invece, i ritmi sono calati notevolmente, dove l’Avellino ha cercato di difendere il gol del vantaggio maturato nella prima frazione.
PRIMO TEMPO- L’Avellino di Piero Braglia è chiamato agli straordinari con le pesanti assenze di Di Gaudio e Kanouté per problemi fisici, mentre Vincenzo Plescia non è stato convocato per febbre. Fuori per scelta tecnica, invece, Sbraga. Il tecnico toscano è stato costretto ad adottare il 3-5-2, schierando il trio difensivo di Monopoli. In attacco, invece, spazio al duo Gagliano-Maniero; l’ex Olbia si gioca le carte per poter ambire alla maglia da titolare, anche per la prossima contro il Catanzaro. La Curva Sud dell’Avellino è ritornata sui gradoni del “Partenio-Lombardi”, dopo l’accorato appello dell’amministratore delegato Giovanni D’Agostino in giornata. La formazione irpina ha tentato l’assalto alla retroguardia lucana con Gagliano, dopo un ottimo inserimento: la palla è arrivata a D’Angelo, che però, non è riuscito a ribattere in rete e Marconi ha detto di no. Al 10’ Carriero si beve in dribbling la retroguardia dei rossoblù, ma la conclusione è fiacca. Al 16’ sugli sviluppi di un corner battuto da Tito: la sfera viene ribattuta in area da Carriero, D’Angelo ci riprova di nuovo a due passi, ma Marcone si salva nuovamente. Fallo su Carriero, calcio piazzato battuto da Tito: Dossena trova l’inzuccata vincente, ma ancora uno straordinario Marcone devia in angolo con le punta delle dita. Ammonito Ciancio. L’Avellino è più arrembante e propositivo del Potenza, andando vicino diverse volte al vantaggio. Deludente, per il momento, ancora una volta il reparto offensivo, che fino ad adesso non ancora si è reso pericoloso. Ammonito Sandri. L’Avellino non sfonda nuovamente: Maniero colpisce di testa, ma Marcone per la quarta di fila si salva spedendo in angolo. Sempre su corner ci prova Dossena, ma l’ex difensore dell’Atalanta si trova nuovamente Marconi; l’estremo difensore rossoblù la blocca senza problemi. Al 40’ arriva la bordata di Ricci su calcio piazzato, ma Forte spedisce in angolo. Bruzzo colpisce di testa su corner, spedendo la palla sopra la traversa. L’Avellino passa in vantaggio con Carriero: l’ex Parma ruba la sfera a Sepe e ne approfitta calciando in rete, trovando la deviazione fortuita del difensore. Finisce il primo tempo con l’Avellino, che riesce a trovare la rete del 1-0 grazie a Carriero, soprattutto dopo che l’estremo difensore lucano ha tenuto a galla il Potenza per quattro volte consecutive.
SECONDO TEMPO- Cambio tra le fila del Potenza: Banegas per Sepa. Il neo-entrato prova la conclusione dai 30 metri, ma Forte non si fa sorprendere, respingendo la conclusione. Salvemini prova con la zampata vincente sulla ribattuta della conclusione, ma l’estremo difensore irpino interviene senza problemi.Cambio per l’Avellino: Messina per Gagliano. Maniero, servito da Messina, ci prova da centrocampo, avendo visto Marconi fuori dai pali, ma il tentativo finisce ampiamente fuori. Doppio cambio per il Potenza: Volpe per Salvenimi e Costa Ferreira per Zampa. Cambio anche per l’Avellino: fuori Tito per Mignanelli; invece, per la formazione di Gallo: Baclet per Bruzzo. Ammonito Forte per perdita di tempo. Nulla da segnalare, dove i ritmi di gioco sono calati e l’Avellino cerca di difendere il prezioso vantaggio conquistato. Ammonito Carriero. Costa Ferreira ci prova da posizione defilata con una conclusione velenosa, ma il tentativo termina sulla destra. Al 35’ cosa si è mangiato Mignanelli: involato tutto solo verso porta, dopo una lunga cavalcata ha sprecato a tu per tu con Marcone, calciando addosso al portiere lucano. Doppio cambio per l’Avellino: Mastalli per Carriero, Rizzo per Ciancio. Cinque minuti di recupero. Ammonito D’Angelo. Miracolo di Ricci, che salva la conclusione a botta sicura. Una parata che valeva la beffa del 1-1 in zona Cesarini. Finisce 1-0, l’Avellino vince per la prima volta in stagione contro il Potenza e giovedì affronterà il Catanzaro.

















