
E’ il momento della svolta, l’Avellino alla cerca dei 3 punti contro il Potenza: le probabili formazioni
Vincere per sfatare il tabù dei 3 punti. L’Avellino, dopo aver fatto visita nella mattinata di ieri a gran completo a Mamma Schiavona, rito che si rinnova di anno in anno e vede un forte legame con i colori biancoverdi, sarà chiamato alla vittoria contro il Potenza di Gallo. Dopo i quattro pareggi consecutivi conquistati contro Campobasso, Juve Stabia, Latina e Monopoli, alla formazione di Piero Braglia serve davvero, la svolta e come sottolineato dallo stesso Angelo Antonio D’Agostino –in un passaggio durante le dichiarazioni ai cronisti nella visita al Santuario di Montevergine- : “Prima o poi sfateremo questo tabù, finisce una fase e comincia un’altra e inizieremo a vincere.” La svolta dell’Avellino passa proprio contro i lucani per cercare di scacciare via questo sortilegio, prima della delicata sfida contro il Catanzaro.
Non è da meno il Potenza, che è alla ricerca del primo successo stagionale, soprattutto aver strappato due punti importanti alle due corrazzate del girone come Catanzaro e Bari; allo stesso modo è finita in parità anche la gara contro la neo-promosso Monterosi-Tuscia. I lucani, insomma, si giocheranno le proprie chance e carte per cercare di sbloccarsi, soprattutto dopo aver fermato avversari dal calibro nettamente superiori.
Dopo il “soddisfacente” pareggio in terra pugliese, l’Avellino scenderà in campo alle 14:30 senza soprese e novità dell’ultimo minuto. Piero Braglia dovrebbe riconfermare il 3-4-2-1, affidando la saracinesca biancoverde a Francesco Forte. In difesa spazio al duo Dossena-Silvestri, mentre sulle fasce dovrebbero agire nuovamente Ciancio e Tito, salvo sorprese. Con il ritorno di Carriero, dopo aver scontato il turno di squalifica a seguito del fallo di foga contro il Latina, dovrebbe riprendersi il posto da titolare assieme a D’Angelo ed Aloi. A supporto di Maniero, che fino a questo momento ha deluso e non ancora al pieno della propria condizione, ci saranno Kanouté e Di Gaudio. Il senegalese è divenuto ormai inamovibile dallo scacchiere del tecnico toscano ed è risultato sicuramente essere in forma smagliante, rispetto agli altri componenti del reparto offensivo. Dovrebbe partire titolare, come dalla sfida contro il Monopoli, anche l’ex Chievo Verona, che ha comunque, lunedì sera ha fatto intravedere qualche buona giocata e macinato minuti nelle gambe, dopo aver recuperato dall’infortunio muscolare.

















