
AVELLINO (4-3-3): Forte; Ciancio, Dossena, Silvestri, Tito; Carriero, De Francesco, D’Angelo; Di Gaudio, Gagliano, Micovschi. A disp.: Pane, Rizzo, Aloi, Sbraga, Scognamiglio, Mastalli, Plescia, Bove, Messina, Maniero, Matera, Mignanelli. All.: Braglia.
VIRTUS FRANCAVILLA: Nobile; Idda, Miceli, Ventola, Carella, Perez, Caporale, Pierno, Prezioso, Enyan, Tchetchoua. A disp.: Milli, Cassano, Ingrosso, Feltrin, Mastropietro, Gianfreda, Ekuban, Delvino, Maiorino, Dacosta, Magnavita, Tulissi. All.: Taurino.
Allo stadio “Partenio Lombardi” di Avellino è andata in scena la sfida valevole per l’ottava giornata di Lega Pro fra Avellino e Virtus Francavilla. Gli ospiti conducono, per ora, un ottimo campionato a 13 punti; gli irpini, invece, inseguono dopo un inizio soffocante a 8 punti. Arbitra Sajmir Kumara di Verona.
PRIMO TEMPO-In un’aria davvero tesa al “Partenio” dopo i diversi cori della Curva Sud nei confronti di Braglia e dirigenza, l’Avellino trova la motivazione giusta per controllare la partita molto bene e passare in vantaggio alla mezz’ora grazie alla rete dal dischetto di Gagliano. Precedentemente i lupi ci avevano provato più volte con Micovski di testa e D’Angelo in spaccata, nel finale di primo tempo con Di Gaudio autore di un ottimo primo temo. Nessun acuto in particolare degli ospiti.
SECONDO TEMPO- Ritmi blandi nella seconda frazione di gioco fra Avellino e Virtus Francavilla con sprazzi di grande calcio, che si avvistano al 52′ con una conclusione di Micovski che sotto porta spreca clamorosamente e al 77′ con Ventola che trova una straordinaria opposizione di Forte. Da rilevare la contestazioni nei confronti di Aloi al suo ingresso in campo all’81’. Poche azioni salienti se non l’espulsione di Caporale per doppia ammonizione all’89’. L’Avellino vince, ma i tifosi sono tutt’altro che convinti.

















