
“Premio Serra – Campi Flegrei”: Terminate le audizioni della 2°edizione
Settantanove i partecipanti alla Finale del 3 ottobre.
Simona Pascale – Si sono ufficialmente concluse le audizioni del “Premio Serra – Campi Flegrei” alla vocazione teatrale nella disciplina del monologo, indetto dal Teatro Serra di Napoli (Via Diocleziano 316, adiacente all’Osservatorio Vesuviano). Settantanove i partecipanti a questa seconda edizione, caratterizzata dall’alto livello dei candidati, proveniente da tutta Italia, e dalla significativa presenza di diplomati e studenti delle maggiori scuole e accademie di recitazione del Paese, che ha visto in entrambe le categorie – attrici/attori e autrici/autori – due ex-equo.
Gli artisti ammessi alla finale, scelti dalla Giuria Selettiva, composta da Luisa Guarro, Fabiana Fazio, Conni Celotto, Sarah Paone, Pino Carbone, Enrico Basile, Andrea De Gozueta, Nicola Guarino, Mauro Palumbo e Pietro Tammaro, sono: Venanzio Amoroso con il monologo “Il bicchiere nella staffa” di Harold Pinter; Mattia Lauro, interprete del testo “Ecuba”, tratto dall’Amleto (Atto II – Scena II – trad. C. Garboli), e Giulia Piscitelli che ha rappresentato “Anna” dal Sallinger di Bernard Marie Koltes nella categoria attori; Andrea Martina col racconto “Dall’altra parte” e Maria Teresa Coraci con “Por Marielle”, dedicato a Marielle Franco – che Francesca Fedeli, vincitrice del Premio nel 2021, ha scelto di interpretare – in quella autori.
Finale doppia per Giovanni Onorato e Angela Dionisia Severino, che concorrono in entrambe le sezioni, rispettivamente con “Asterione. Se la mia esistenza fosse utile non sai cosa farei” e “Alice nel Paese delle saittelle (cunto fetuso di scesa e risagliuta)”. Menzione Speciale alle attrici Alessia Thomas, Anna Bocchino, Francesca Morgante, Martina Mariotti e Silvia Bazzini e alle opere “5 milioni di minuti” di Riccardo Pisani, “Vasche” di Dino Lopardo, “Giganti e voglia di wurstel” di Samuele Boncompagni, “Destino o scelta” di Francesco Rungi, “Rediviva” di Paola Mazzarelli e “Celeste” Luana Troncanetti.
«Nel corso di queste audizioni, abbiamo constatato il fermento dello scenario napoletano e ci siamo resi conto che il Premio è già molto conosciuto sul territorio, tanto da attirare artisti provenienti da diverse accademie e da tutta Italia – ha detto Pietro Tammaro, fondatore nel 2016, insieme con Mauro Palumbo, dello spazio teatrale di Fuorigrotta – Allo stesso tempo, la decisione di non porre limiti d’età alla partecipazione, ci ha consentito di incontrare sia ragazzi che persone in età matura e attori amatoriali davvero bravi. Nel complesso rispetto allo scorso anno, il livello si è alzato molto e in finale si vedranno monologhi molto interessanti».
Ora l’appuntamento è fissato per la serata conclusiva, calendarizzata per lunedì 3 ottobre 2022. Per informazioni: teatroserra@gmail.com, 347.8051793, 320.3348355

















