
Lauro cerimonia di commemorazione per Nunziante Scibelli
Il Vallo di Lauro ha ricordato Nunziante Scibelli, vittima innocente di camorra, a 31 anni dalla morte dell’operaio, un giovane divenuto simbolo e testimonianza della quotidiana lotta alla criminalità.
Ieri, 31 ottobre, alle ore 17.00, presenti alla cerimonia il Sindaco di Lauro, Rossano Sergio Boglione, e tutta l’Amministrazione; il Sindaco di Taurano, Salvatore Maffettone; il Sindaco di Moschiano, Rosario Addeo; il parroco di Lauro Don Luigi Vitale; la dirigente scolastica di Lauro; i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni; i familiari di Nunzio Scibelli e tanti cittadini comuni, è stata depositata una corona d’alloro in piazza di Ima.
Nunziante Scibelli, all’epoca 26enne, fu ucciso a Lauro il 30 ottobre del 1991, in un periodo in cui imperversava una sanguinosa faida per il controllo del territorio tra i clan Cava e Graziano.
Nunziante Scibelli quella sera si trovò nel posto sbagliato al momento sbagliato. Lungo la strada che stava percorrendo, infatti, era appostato un commando che aspettava due pregiudicati del clan Cava.
Quando passò Scibelli, venne aperto il fuoco perché l’auto, che stava guidando, con a bordo la moglie al settimo mese di gravidanza, era dello stesso colore di quella di due pregiudicati. Il veicolo venne crivellato di colpi; Scibelli morì, la moglie Francesca, seppur gravemente ferita, si salvò, insieme alla figlia.
Con la cerimonia di ieri si vuole conservare la memoria di questo tragico evento, affinché i giovani possano dar vita a una comunità più giusta.

















