ATTIVITA' AMMINISTRATIVECRONACHE E DINTORNIIERIPOLITICA E AMBIENTE

Simone Rozza, nuovo presidente dell’Unione dei Comuni del Baianese-Alto Clanio

Dopo l’elezione si è sviluppata una vivace discussione sulla proposta del sindaco di Sperone, Adolfo Alaia, di creare un sub-ambito territoriale per la gestione dei rifiuti, che ha visto la partecipazione di buona parte dei rappresentanti del consesso. Servizio di Albino Albano.

Il Baianese-Alto Clanio, un territorio ricco di storia e tradizione nel cuore dell’Irpinia, ha recentemente eletto il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni. Si tratta del sindaco di Quadrelle, Simone Rozza, che ha accettato con determinazione la carica di presidente dell’Unione per affrontare e risolvere le sfide che il territorio si trova ad affrontare.

L’elezione di Rozza è avvenuta all’unanimità durante un’assemblea dei rappresentanti dei sei Comuni del territorio: Avella, Sperone, Baiano, Sirignano, Quadrelle e Mugnano del Cardinale, tenutasi presso il Teatro “Colosseo” a Baiano, secondo una logica di avvicendamento tra i sindaci, per cui il primo cittadino di Quadrelle succede ad Enrico Montanaro, il 14 ottobre scorso.

La giunta dell’Unione comprende tutti gli altri sindaci dei Comuni del Baianese-Alto Clanio, e precisamente Alessandro Napolitano di Mugnano Del Cardinale, Vincenzo Biancardi di Avella, Adolfo Alaia di Sperone e Antonio Colucci di Sirignano.

Il dott. Rozza, appena insediato, ha immediatamente lanciato un appello affinché l’Unione diventi un motore trainante per lo sviluppo della città del Baianese-Alto Clanio, sottolineando che i tempi per agire in modo coordinato sono oramai maturi. L’invito, cioè, è quello di ragionare come una squadra unita, come un’unica maggioranza che possa lavorare per il bene della Comunità.

Dopo l’elezione, subito l’attenzione si è focalizzata sulla questione dei rifiuti, un tema di grande importanza per la zona. Il sindaco di Sperone, Adolfo Alaia, ha proposto la creazione di un sub-ambito che coinvolga tutti i comuni del territorio al fine di ridurre i costi legati allo smaltimento dei rifiuti. Ha invitato, quindi, gli altri sindaci a presentare istanze all’ente d’ambito per avanzare questa proposta.

Subito è nata una vivace discussione e sono state palesate evidenti divisioni al riguardo. Adolfo Alaia, ha addirittura minacciato di lasciare l’Unione, sottolineando l’importanza e la complessità delle decisioni da prendere riguardo allo smaltimento dei rifiuti.

Da parte sua, Filomeno Caruso, membro della minoranza consiliare di Mugnano Del Cardinale, ha sottolineato l’importanza della realizzazione di una “città del Baianese” e si è dichiarato favorevole alla gestione autonoma dei rifiuti. Ha altresì espresso la necessità di contrastare il traffico illegale di rifiuti tossici e di sviluppare un’isola ecologica e un sistema di compostaggio per affrontare il crescente problema delle malattie legate allo smaltimento dei rifiuti.

Pasquale Muccio, consigliere di minoranza a Sperone, poi, ha proposto la creazione di un tavolo per lo sviluppo turistico del territorio, evidenziando il lavoro che il Comune di Avella ha svolto in questo settore negli anni. Ha criticato, quindi, la gestione dello smaltimento dei rifiuti da parte di Irpinia-Ambiente, un’azienda che continua a creare problemi a Quadrelle e Mugnano Del Cardinale. Ha sottolineato, però, l’importanza di evitare la creazione di ulteriori apparati politici.

Gianluca Petillo, consigliere di maggioranza a Baiano, a sua volta, si è dichiarato favorevole all’idea del sub-ambito proposto da Alaia, mentre Nicola Masi, consigliere di minoranza a Quadrelle, ha chiesto una valutazione dei costi legati a questa iniziativa.

Giusy De Laurentiis, consigliere comunale di minoranza a Baiano, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i cittadini e ha messo in evidenza che il problema principale riguarda la società incaricata della gestione dei rifiuti e la sua affidabilità.

Enrico Montanaro, sindaco di Baiano, ha specificato che per costituire il “Sistema Ambientale Distribuito” (Sad), è necessario formulare proposte concrete e capire come gestire i rifiuti in maniera efficace. Per cui ha sottolineato la necessità di condurre uno studio preliminare e una valutazione finanziaria prima di costituire il Sad.

Infine, Vincenzo Biancardi, sindaco di Avella, ha insistito sulla necessità di sviluppare prima un piano economico per il sub-ambito.

L’assemblea, già da questo primo problema affrontato, sebbene abbia visto la nomina di Simone Rozza come presidente dell’Unione dei Comuni del Baianese all’unanimità, ha subito evidenziato diversità di pareri e divisioni riguardo alla questione.

È evidente che la gestione dei rifiuti è un tema cruciale per il futuro della Regione, per cui sarà necessario un impegno comune e una visione condivisa per affrontare con successo questa problematica e promuovere lo sviluppo sostenibile della Comunità.

Show More

Back to top button

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

errore: Contenuti ( testi e foto ) sono protetti!!!!