
L’abate di Montevergine benedice i “lupi”
Accolta la squadra in pellegrinaggio alla vigilia del derby con la Casertana.
Rispettata la tradizione che vede, ad ogni inizio stagione, la squadra dell’Avellino salire in pellegrinaggio a Montevergine.
Il 14 ottobre, di mattina, tutti in funicolare con il presidente Angelo D’Agostino, il figlio Giovanni, i direttori Perinetti e Condò, il tecnico Michele Pazienza e la squadra al completo. Curiosità per i nuovi, un rito che si rinnova per i veterani Tito, Pane e D’Angelo.
«In campo siete un esempio, perché siete la dimostrazione di come giocando da squadra e non individualmente si ottengono i risultati – ha detto l’abate Guariglia ai calciatori -. Il vostro, in questi giorni difficili, è un messaggio di pace».
I calciatori dell’Avellino hanno pregato nella cappella di Mamma Schiavona, poi foto di rito sui gradini che conducono al Santuario.

















