
A Pratola Serra è stata vissuta una giornata importante, il 15 dicembre: La fabbrica più grande dell’Irpinia ha aperto le porte al mondo economico, Industriale e Sociale, presentando un protocollo sulla sicurezza che può diventare un modello per migliorare la condizioni dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
Nella mattinata, poi, nella Sede Provinciale della Fismic/Confsal di Avellino, il Segretario Generale Giuseppe Zaolino ha riunito i 5 delegati Fismic di Stellantis per fare un’analisi della prospettiva produttiva ed occupazionale della fabbrica di Pratola Serra.
“Attenzione maniacale alla sicurezza e conferma delle prospettive occupazionali – ha dichiarato Zaolino -, sono le certezze che la Direzione della ex FMA ha voluto rassicurare i 1600 dipendenti e l’Irpinia tutta. Noi immaginiamo che il prossimo anno, come da numeri certificati dalla Direzione Aziendale, possa essere l’anno del superamento definitivo della crisi iniziata nel 2008 è stato prolungato il contratto di solidarietà fino al 31/12/2024 per accompagnare la salita produttiva che ci sarà nel secondo semestre del 2024”.
“La previsione per il prossimo anno nella fabbrica di Pratola Serra – ha continuato Zaolino -, è di produrre 400.000 motori 100.000 in più rispetto all’anno 2023. La crescita continuerà, poi,anche negli anni 2025 e 26, raggiungendo la cifra record di 630.000 motori”.
“E’ un orgoglio per l’Irpinia – ha concluso -, sapere che Stellantis ha scelto Pratola Serra come unico stabilimento a livello mondiale per la produzione di motori di ultima generazione (Euro 7 EVO) per essere alloggiati non solo sui veicoli commerciali, ma anche per alcuni modelli del settore auto del gruppo”.

















