
La festa di San Ciro ad Avella tra tradizione e devozione
I festeggiamenti si protraggono dal 23 al 31 gennaio.
Il Rione Purgatorio di Avella vive anche quest’anno uno degli eventi più attesi: la Festa di San Ciro, eremita e martire, che si celebra il 31 gennaio, i cui festeggiamenti, che si protraggono per diversi giorni, offrono ai residenti e ai visitatori un’esperienza ricca di spiritualità, tradizione e di momenti di festa.
Nel dettaglio il programma e le peculiarità di questa festività che coinvolge l’intera Comunità.
Sante Messe e Preghiera: Dal 23 al 30 gennaio, il rione Purgatorio viene pervaso da un clima di devozione grazie alle Sante Messe che si tengono ogni giorno. Negli ordinari giorni feriali, i fedeli si riuniscono alle 17:30 per la recita del Rosario, seguita dalla celebrazione della Santa Messa alle 18:00. Una pratica questa che unisce la Comunità in preghiera e riflessione.
Domenica 28 gennaio: La domenica che precede la festa, il 28 gennaio, è caratterizzata da una Messa mattutina alle 8:30. Un momento di spiritualità che anticipa il clou della celebrazione in onore di San Ciro.
Martedi 30 gennaio: Dopo i riti religiosi, alle ore 18.30 si presenta il libro di Vincenzo Valletta “Chiese delle Anime del Purgatorio”, edito dall’Associazione L’Arca e curato dall’Associazione Turistica Pro Loco Abella e dal Gruppo Archeologico Avellano “A. Maiuri”.
Interverranno il parroco don Giuseppe Parisi; la dott.ssa Anna Alaia, vicesindaco di Avella; il prof. Pietro Luciano, direttore del Gruppo Archeologico Avellano “A. Maiuri”; il presidente della Pro Loco Abella, dott. Agostino Vitale, e l’autore Vincenzo Valletta.
Giorno della Festività – Mercoledì 31 gennaio: Il 31 gennaio, giorno principale della festa, la Comunità si radunerà per la Santa Messa alle ore 10:00, un momento culminante di preghiera e riflessione in onore del santo eremita e martire.
Nel pomeriggio, alle 18:00, è prevista la Messa Solenne e il Panegerico di San Ciro, arricchiti da elementi liturgici e solenni che sottolineano l’importanza della figura del santo patrono.
La serata si colorerà di spettacolo e tradizione con l’accensione del tradizionale falò e i fuochi d’artificio che illumineranno il cielo. Questi momenti festosi sono un modo per la Comunità di esprimere gioia e condivisione, aggiungendo un tocco di spettacolarità alla celebrazione.
Estrazione a Premi:
La festa di San Ciro ad Avella non sarebbe completa senza un elemento di intrattenimento. Durante la serata, ci sarà un’estrazione a premi con la possibilità di vincere ricchi premi. Un’occasione divertente per coinvolgere la Comunità e aggiungere un tocco di entusiasmo e fortuna alla festa.
La festa di San Ciro ad Avella, quindi, si configura come un evento poliedrico, che unisce la spiritualità delle celebrazioni religiose alla gioia dei momenti festosi. La partecipazione attiva della Comunità, insieme alle tradizioni secolari e agli spettacoli offerti, rende questa festa un momento unico che lascia un’impronta indelebile nei cuori di chi vi partecipa. La celebrazione unisce passato e presente, devozione e divertimento, confermando la ricchezza culturale e spirituale del Rione Purgatorio di Avella.

















