
Forino: L’avvocato Carpentieri “un’Indiana Jones” alla ricerca dell’Acquedotto Augusteo passante per Forino
Il 3 ottobre, il giorno del Transito di Francesco, come recita la pagina di facebbok, a Petruro, in via Fontana 29, ha raccontato episodi tratti dal suo lavoro ”STORIE DI PETRURESI NELLA FORINO DEL MEDIOEVO”, alla seconda edizione. Servizio di Daniele Biondi
Da molti è conosciuto in veste di avvocato, da tanti come ricercatore di storia locale, ma tantissimi altri lo hanno potuto apprezzare in questi anni come un vero ”Indiana Jones” del celeberrimo Acquedotto Augusteo.
Si perché l’avv.to Antonio Carpentieri, nato a Forino e forinese doc, ha dedicato e continua a dedicare parte della sua vita a trovare, tirare fuori tracce di questa ciclopica opera, tra le più importanti dell’impero romano, che segue il suo tracciato da Serino fino a Miseno, anche passando per Forino.
In questi anni con la sua verve, la sua tenacia è riuscito a fare accendere i fari della ribalta mediatica su questo pezzo di tracciato forinese, riuscendo a convogliare, storici, archeologi, speleologi ed altri importanti studiosi in un tam tam che negli ultimi due anni ha trasformato l’argomento ”Acquedotto Augusteo” in un dibattito quotidiano di grande interesse, anche per tantissimi cittadini locali.
Una ricerca, la sua, che effettivamente qualche buon risultato lo sta iniziando a produrre, grazie anche alla riscoperta il 18 Febbraio 2023, da parte degli speleologi, dott.ssa Rossana D’
Arienzo e dott. Berardino Bocchino, anche loro da tempo impegnati su questo tratto, di alcune vestigia dell’Augusteo, nonché al ritrovamento da parte dello stesso avvocato Carpentieri e di Raffaele Biondi, nel 2011, di un’ antica moneta romana, in località Laura, su quello che si presume essere l’antico percorso dell’acquedotto.
Una passione ossessiva, quasi “maniacale”, quella dell’avvocato Carpentieri, partita oltre due decenni fa, andata avanti scandagliando il territorio di Forino palmo a palmo, studiando antichi scritti ed antiche fonti storiche, mettendo in opera, con un altro antesignano il prof. Angelo Cutolo, esperimenti operativi , manuali per capire, comprendere, ipotizzare come i romani si fossero ingegnati a superare il contrafforte della Laura, superando il passo di Forino, e dove realmente passasse l’antico tracciato.
Una storia davvero unica quella dell’avvocato che si è spinta addirittura a formare un vero Gruppo di Ricerca: ”Passi sulla Via Campanina ” e riportata, passo dopo passo, anno dopo anno, attraverso sue memorie molto precise e minuziose, nella sua opera ”STORIE DI PETRURESI NELLA FORINO DEL MEDIOEVO”, che, nella seconda edizione, si è arricchita di nuovi ed intriganti capitoli e di nuove interessanti notizie, anche inedite, riguardanti il sogno più grande ed inseguito da una vita da parte di Carpentieri, ovvero l’ Acquedotto Augusteo passante per Forino.

















