AMBIENTEAREA NOLANACRONACHE E DINTORNICULTURA

Visciano / Camminate della domenica: Dalla Cappella di Montevergine all’Eremo dei Camaldoli

Le proposte di Domenico Montanaro.

Alla persona che sale la mulattiera che dalle falde di Castelcicala mena ai Camaldoli, via praticata su roccia di pietra bianca, opera e lavoro dei monaci, all’ultimo sovraponte, quasi inaccessibile, fra il verde dei castagni e dei cipressi del vicino grazioso cimitero, si presenta una piccola Cappella.

È formata da due vani, il primo coperto a volta da sedili di pietra, l’altro forma la chiesetta dedicata a nostra Signora di Montevergine” (da “La Campana di San Paolino”, 16-23 maggio 1937).

Breve nota storica

Fu il monaco camaldolese Padre Giuseppe Maria da Napoli ad edificarla, per ringraziare la Vergine, al termine dei lavori per il nuovo Eremo di Santa Maria degli Angeli.

Se ne rinviene, infatti, memoria già in un manoscritto del 1639, riguardante la descrizione del territorio circostante l’Eremo.

Nel 1810 divenne patronato del Comune di ViscianoFu in seguito affidata a un custode nativo di Avella, che assisteva anche alle funzioni sacre presso la Chiesa Collegiata in paese. Vi si celebrava messa due volte all’anno: a Pentecoste e l’otto settembre.

Rimasta per lungo tempo abbandonata, fu restaurata in economia e riaperta dall’Amministrazione Comunale, nel 2008, e vi si celebrò la messa per i defunti il 2 novembre, fino al 2012.

Di recente è stata nuovamente restaurata, come si può rilevare dalle foto.

 

noticine.paesane@d.m.

foto d’archivio e scatti.distratti@d.m.

Show More

Back to top button

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

errore: Contenuti ( testi e foto ) sono protetti!!!!