
Anche Quadrelle ha celebrato la festività di Sant’Antuono con Maio e Fucarone
Quest’anno, l’evento si è arricchito di una novità significativa: una squadra composta interamente da donne. Servizio di Andrea Salvatore Guerriero.
Anche Quadrelle ha celebrato Sant’Antonio Abbate con la tradizionale festa del Maio, un evento che unisce fede, tradizione e spirito di comunità. Anzitempo il presidente del comitato organizzatore, Fiore Paolo di Giuseppe, insieme ai membri del comitato, aveva ufficialmente assegnato ai sei capigruppo delle squadre del Maio un albero da tagliare nei monti che circondano il paese.
E, quest’anno, l’evento si è arricchito di una novità significativa: una squadra composta interamente da donne ha partecipato alla festa, trascinando il Maio a loro assegnato lungo le strade del paese, rendendo la tradizione ancora più significativa e al passo con i tempi.
Così il calendario delle celebrazioni di quest’anno, ricco di momenti di fede, condivisione e divertimento:
La festa è iniziata Giovedì 16 gennaio con un grande falò nella piazza antistante la chiesa “SS. Annunziata”, a partire dalle ore 19:30. Nel corso della serata, animata dal DJ FOX, che ha allietato il pubblico con la sua musica, è stato possibile degustare i prodotti tipici locali.
Venerdì 17 gennaio, poi, giorno di Sant’Antonio Abate, dopo la Santa Messa alle ore 7:00, le squadre si sono dirette in montagna per il tradizionale taglio del Maio, non senza trascorrere una giornata in allegria, immersi nella natura e nella convivialità. Nel pomeriggio, verso le ore 16:00, è incominciata la spettacolare discesa dei Mai, un momento atteso da tutta la comunità.
Domenica 19 gennaio, infine, si è tenuta la processione dedicata a Sant’Antonio Abate, seguita dalla vendita dei Mai e dalla tradizionale questua.
Il falò, o meglio ‘o fucarone come si usa dire dalle nostre parti, evento che affonda le sue radici nella cultura contadina e religiosa di molti centri della Campania, essendo Sant’Antuono il protettore degli animali e delle attività agricole, ha concluso i festeggiamenti.
L’atmosfera è stata resa ancora più magica dalla presenza di musiche popolari e balli tradizionali, che hanno coinvolto persone di tutte le età. Non è mancata la possibilità di assaporare una vasta gamma di prodotti tipici locali.
Il parroco, don Dario, e il sindaco, dott. Simone Rozza, hanno ringraziato il Comitato organizzatore e quanti hanno partecipato, vivendo la festa nel rispetto delle regole e nello spirito religioso che caratterizza questa antica tradizione, perché il Maio di Quadrelle non è solo una celebrazione, ma è anche e soprattutto un momento di condivisione e di fede per tutta la comunità,

















