
Marigliano: Rimosso un tabernacolo votivo settecentesco senza autorizzazione
La Soprintendenza accerta la rimozione. Partono le indagini. Di Anita Capasso del 13 Agosto 2026.
La rimozione di un tabernacolo votivo vincolato a Via Torre getta ombre sul patrimonio culturale di Marigliano. Dov’è la vigilanza del territorio?
E’ un gesto che calpesta la memoria storico-artistica del territorio e ignora le regole di tutela pubblica.
I fatti. Negli ultimi giorni si è registrato l’intervento abusivo su un manufatto sacro inserito da secoli nel contesto urbano. Il tabernacolo votivo in maioliche settecentesche, elemento decorativo e devozionale integrato nelle facciata di un edificio storico, è stato staccato o rimosso senza il preventivo nulla osta della Soprintendenza competente: Intervenire su beni di interesse culturale senza l’approvazione degli enti di tutela espone i responsabili a pesanti sanzioni amministrative e a conseguenze giuridiche.
Secondo la Soprintendenza la rimozione non autorizzata di un antico tabernacolo votivo dalla sua sede originaria costituisce una palese violazione dell’articolo 50 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
La Soprintendenza è ora chiamata a verificare i danni subiti dall’immobile e a imporre il ripristino dello stato dei luoghi, mentre proseguono gli accertamenti per identificare gli autori del distacco abusivo.
Troppi gli interventi fai da te che non tutelano la storia dei luoghi, devastando gli ultimi respiri di memoria.

















