
FATE PRESTO!
40 anni dopo un'altra catastrofe si è abbattuta su tutti noi!
Umberto Albanese – Come fai a raccogliere le fila di una vecchia vita? Come fai ad andare avanti quando nel tuo cuore cominci a capire che non si torna indietro? Ci sono cose che il tempo non può accomodare, ferite talmente profonde che lasciano un segno.
40 anni dopo un’altra catastrofe si è abbattuta su tutti noi!
Che lo spirito di sacrificio, il coraggio, la solidarietà e il senso di comunità di quei tragici giorni possa essere da esempio per dare una speranza oggi a chi è stato colpito da una pandemia sanitaria, economica e sociale.
È tempo come allora di rimboccarsi le maniche e tutti insieme fare la propria parte per un mondo migliore e più giusto dove poter vivere con la dignità e il necessario senza lasciare nessuno indietro.
Il senso di abbandono provato in quel momento dai terremotati da parte dello Stato, che per incapacità e impreparazione arrivarono tardi, fu compensato da volontari, associazioni e istituzioni di tutta Italia solo in parte.
Il più dovette con amarezza e determinazione fare da solo, scavando a mani nude tra le macerie rimaste della propria vita, risparmiata a discapito di molte altre.
Anche questa volta il grido di dolore è sempre lo stesso come in tutte quelle situazioni incombenti che richiedono aiuti veri!
FATE PRESTO non è un avviso ai naviganti, ma una necessità anche stavolta: per non dimenticare il passato e da insegnamento per il futuro!

















