Juve Stabia-Avellino 0-1, capolavoro perfetto: Maniero porta i lupi al secondo posto
L’Avellino espugna anche Castellamare e supera il Bari (turno di riposo per questa giornata) in classifica, riuscendo a guadagnare il secondo posto in classifica. La formazione di Braglia riesce a strappare tre punti fondamentali contro un duro avversario, che fino alla fine ha cercato di agguantare il pareggio. L’Avellino, favorita anche dalla superiorità numerica a causa dell’espulsione di Mulé, riesce a sbloccare un match combattuto grazie alla rete di Maniero di testa.
PRIMO TEMPO- Le vespe partono subito col piede sull’acceleratore con Borrelli, che si trova davanti alla porta biancoverde e sgancia un siluro micidiale. Forte non si fa sorprendere. Grande occasione per la Juve Stabia dopo soli 30’’. L’Avellino tenta di dare uno scossone con D’Angelo, ma viene anticipato dall’esordiente Elizalde. Al 13’ Maniero impensierisce Russo con un rasoterra su punizione, ma il tentativo dell’ex Pescara è centrale. Niente di complicato per il portiere delle vespe. Assedio della formazione di Pedalino, cross basso di Garattoni per Marotta, ma Forte ci mette nuovamente una pezza. Sempre ancora l’estremo difensore biancoverde, che ha chiuso lo specchio della porta sul tentativo di Vallocchia. Alla mezz’ora Maniero conquista una punizione, Tito tenta la conclusione a botta sicura, ma la barriera devia il tiro. Si chiude la prima frazione senza grandi sussulti nei minuti finali. Gli irpini hanno commesso sicuramente diversi errori sui calci piazzati e diverse disattenzioni nei primi minuti d’avvio del match, dove i gialloblù hanno avuto a disposizione ben tre occasioni per portarsi in vantaggio.
SECONDO TEMPO- Avvio piuttosto noioso e privo di emozioni tra le due compagini campane. Ammonito Miceli. Al 16’ rosso diretto per Mulé, dopoché Santaniello si era involato verso l’area di rigore delle vespe e c’era stato un contatto tra i due. Juve Stabia in 10 a trenta minuti dal triplice fischio. La punizione battuta dal neo entrato De Francesco (al posto di D’Angelo,ndr) si infrange sulla barriera. I biancoverdi sentono l’odore del vantaggio. Finalmente l’Avellino sblocca il match con Maniero. Al 22’ cross di Tito, ma la sfera attraversa tutta l’area, ma Santaniello la rimette in mezzo e l’ariete napoletano appoggia in rete. I difensori della Juve Stabia protestano con l’assistente del direttore di gara, poiché -secondo i calciatori stabiesi- il pallone rigettato da Santaniello era uscito fuori. Rete annullata a Santaniello per fuorigioco al 26’. Ammonizione per Tito, che va in diffida. Calcio piazzato per la formazione di Pedalino, cross in area e tocco di testa di Rizzo; Forte la blocca senza problemi. Tito rischia la doppia ammonizione per aver toccato con le mani la sfera, ma l’arbitro lascia correre. Al 33’ tiro al veleno di Carriero, ma Russo si salva. L’Avellino tenta di chiudere il match negli ultimi dieci minuti. Fella che ha combinato! Palla la bacio per l’attaccante di proprietà Salernitana, che scivola in area e allo stesso tempo riesce a calciare in porta. Russo si salva in angolo. Triplice fischio, che vola al secondo posto in classifica e mercoledì affronterà il Foggia.

















