
Avellino-Paganese 2-0| 12° risultato utile consecutivo, Maniero e Aloi stendono gli azzurrostellati
L’Avellino spicca nuovamente il volo sul Bari, portandosi nuovamente a +4. L’Avellino è riuscita a sfruttare l’ennesimo passo falso del Bari, che clamorosamente ha perso 2-0 in casa col Potenza e la Ternana fermata sul 1-1 contro la Virtus Francavilla. La formazione di Piero Braglia riesce anche a sbaragliare una rognosa Paganese, che fino alla prima metà della seconda frazione si è chiusa a riccio in difesa. I biancoverdi, grazie al rigore trasformato da Maniero e dalla rete di Aloi, firmano il dodicesimo risultato utile consecutivo, dopo la grande vittoria in esterna in Calabria.
PRIMO TEMPO- Dopo l’importante successo di mercoledì scorso contro il Catanzaro, la formazione di Piero Braglia affronta un’insidiosa Paganese, che è alla ricerca di una vittoria per allontanarsi dalle zone calde della classifica. Il tecnico toscano schiera dal primo minuto Pane, dopo l’infortunio di Forte in settimana. Ritorna Aloi dopo aver scontato la squalifica, mentre Dossena in difesa. In attacco riconfermato Bernadotto assieme a Santaniello. Primi minuti non tanto esaltanti tra le due formazioni, se non di approfondito studio. Al 10’ Baiocco evita l’eventuale autogol di Cicagna, dopo la deviazione sul cross di Carriero. Non si sblocca il match che fin ad adesso non ha evidenziato momenti salienti e degni di cronaca. Al 28’ primo corner per l’Avellino, dove, però, viene atterrato in area Luigi Silvestri; il direttore di gara non concede il penalty per i biancoverdi. L’ex difensore del Potenza è stato ammonito per il seguente evento, entrando così in diffida. Era netto ed evidente il fallo in area azzurrostellata e di conseguenza, calcio di rigore da assegnare alla formazione irpina, poiché Silvestri era pronto per colpire di testa. Grave errore della terna arbitrale. Al 39’ non si schioda il risultato: sviluppi di un calcio piazzato per l’Avellino ribattuto in area, la sfera arriva giunge a De Francesco, che tenta la conclusione dalla distanza, me la palla va in out. Giallo per Squillace. Grande occasione per l’Avellino con De Francesco, che per poco non ha trovato nuovamente la rete. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i biancoverdi, l’ex centrocampista della Reggina tenta la conclusione a botta sicura, ma viene deviata dalla retroguardia azzurrostellata. Termina la prima frazione in una partita abbastanza rognosa, dove difficilmente si riesce a trovare il guizzo vincente.
SECONDO TEMPO- Si riparte. Il fortino della Paganese sembra impenetrabile, nonostante i tentativi consistenti del reparto offensivo biancoverde. Al 14’ cross di Ciancio, Bernadotto la colpisce di testa, ma non riesce ad inquadrare la porta. Braglia tenta di smuovere le acque. Fuori gli attaccanti Bernadotto-Santaniello per Maniero-Fella. L’Avellino è alla continua ricerca della rete del vantaggio, ma puntualmente la Paganese riesce sempre a chiudersi nella propria roccaforte. Aloi si allunga il clamorosamente il pallone a porta battuta, dopo il grande lavoro di Fella. Al 23’ sempre più pericoloso il reparto offensivo biancoverde. L’estremo difensore della Paganese destreggia ottimamente il tiro di Fella dalla distanza, poi, devia in corner la ribattuta di Carriero. Rigore per l’Avellino al 34’ firmato da Maniero. L’attaccante dei lupi ha battuto Baiocco senza problemi, dopo un fallo in area di Cicagna su Carriero. Per l’ex Pescara si temeva il peggio, dopo un guaio muscolare, ma successivamente è riuscito a rientrare. Al 82’ rosso diretto per Volpicelli, dopo un grave entrata in ritardo su Adamo. Due minuti più tardi la formazione biancoverde chiude definitivamente i giochi, dopo la rete di Maniero. Aloi insacca alle spalle di Baiocco con un rasoterra micidiale. Che partita! 5 minuti di recupero.

















