
Agenda 2030 / Goals 1^: “Sconfiggere la povertà”
Obiettivo: Epurare ogni aspetto di INOPIA, nel Mondo. Sforzi: Considerando i tentativi che l’umanità, degli ultimi decenni, ha messo in atto, per ridurre gli indicatori di miseria, ancora oggi, assistiamo inermi a condizioni di grave povertà.
Carmelo Perugia – Nelle zone di sviluppo, una persona su cinque percepisce un reddito giornaliero di 1,25 $, cosa che si aggraverebbe, se a questi si aggiungessero persone che rischiano di cadere in povertà.
I bimbi sono quelli che risentono maggiormente. Guardiamoli negli occhi, leggiamo, alla loro fragile età la consapevolezza di vivere la FAME, e a noi il dubbio di non fare quanto per offrirgli una vita dignitosa. Di sicuro, questo flagello rappresenta la disfatta dell’umanità.
Ecco perché i 193 membri dell’ONU si sono proposti gli obiettivi che si prefiggono di vincere la fame, la malnutrizione, la disparità sociale, attuando programmi e politiche, non di assistenza, ma di crescita economica.
E’ il caso quindi di riassumerle:
1.1 Entro il 2030, eliminare la povertà estrema per tutte le persone in tutto il mondo, attualmente misurata come persone che vivono con meno di $1,25 al giorno.
1.2 Entro il 2030, ridurre almeno della metà la percentuale di uomini, donne e bambini di ogni età che vivono in povertà in tutte le sue dimensioni in base alle definizioni nazionali.
1.3 Applicare a livello nazionale sistemi adeguati e misure di protezione sociale per tutti, includendo i livelli minimi, ed entro il 2030 raggiungere sostanziale copertura dei poveri e dei vulnerabili.

1.4 Entro il 2030, assicurare che tutti gli uomini e le donne, in particolare i poveri e i vulnerabili, abbiano uguali diritti riguardo alle risorse economiche, così come l’accesso ai servizi di base, la proprietà e il controllo sulla terra e altre forme di proprietà, eredità, risorse naturali, adeguate nuove tecnologie e servizi finanziari, tra cui la microfinanza.
1.5 Entro il 2030, costruire la resilienza dei poveri e di quelli in situazioni vulnerabili e ridurre la loro esposizione e vulnerabilità ad eventi estremi legati al clima e ad altri shock e disastri economici, sociali e ambientali.

1.6 Garantire una significativa mobilitazione di risorse da una varietà di fonti, anche attraverso la cooperazione allo sviluppo rafforzata, al fine di fornire mezzi adeguati e prevedibili per i paesi in via di sviluppo, in particolare per i paesi meno sviluppati, ad attuare programmi e politiche per porre fine alla povertà in tutte le sue dimensioni.
1.7 Creare solidi quadri di riferimento politici a livello nazionale, regionale e internazionale, basati su strategie di sviluppo a favore dei poveri e attenti alla parità di genere, per sostenere investimenti accelerati nelle azioni di lotta alla povertà.
In conclusione, gli sguardi devono essere mirati al benessere delle comunità e ridare dignità alle esistenze.

















