
Scrivono le leggi con i piedi e nel più totale disprezzo dei diritti costituzionali
Post di Antonio Caccavale del 17.04.25 da “PER L'ONU IL DECRETO LEGGE SICUREZZA METTE A RISCHIO I DIRITTI FONDAMENTALI” IN VD NEWS DIRITTI
A certificare l’arbitrio con cui il governo italiano è arrivato ad approvare il decreto sicurezza sono cinque funzionari delle Nazioni Unite, che hanno dichiarato di essere “allarmati dal modo in cui il governo ha convertito il disegno di legge in un decreto d’urgenza, approvato rapidamente dal Consiglio dei ministri, eludendo il ruolo del Parlamento e il dibattito pubblico”.
Gli esperti denunciano che il decreto compromette una vasta gamma di diritti fondamentali: dalla libertà di movimento alla privacy, dal diritto a un giusto processo alla libertà di espressione, fino alla protezione contro la detenzione arbitraria.
Particolarmente preoccupanti sono le «definizioni vaghe» di alcuni reati legati al terrorismo, che – secondo l’ONU – «potrebbero portare a un’applicazione arbitraria» colpendo dissenso e minoranze.
Il punto più critico riguarda il diritto a manifestare, dal momento che il decreto introduce pene detentive da 6 mesi a 2 anni per chi partecipa a blocchi pacifici di strade, porti o ferrovie.

















