
MONTELLA: BOCCACCIO RACCONTA DANTE CON DE SILVA E IOANNA
Presso il complesso monumentale di Santa Maria della Neve l’incontro di due artisti per celebrare il Dante raccontato da Boccaccio in “Nel cammin della sua vita” di Dario Pisano.
Dopo la giornata che ha visto come protagonista su al Monte il paesologo e scrittore Franco Arminio in veste di mattatore della serata con racconti inediti ed aneddoti dei suoi libri, insieme alla presentazione del suo nuovo libro, dal titolo «Lettera a chi non c’era. Parole dalle terre mosse», non poteva mancare all’interno di “Rubedo al Monte 40 giorni con Dante”, organizzato dall’Amministrazione comunale di Montella, l’appuntamento con Pietro De Silva, narratore, e Carmine Ioanna, musicista.
Anche questo secondo appuntamento fa parte degli eventi di cornice alla Mostra, in Anteprima Mondiale, “Nigredo, Albedo e Rubedo – Magnum Opus: omaggio a Dante” dell’artista torinese Enrico Mazzone, allestita presso il Complesso Monumentale di Santa Maria della Neve a Montella
Pietro De Silva, di cui ricordiamo le espressioni ne “La vita è bella” di Benigni e in “Non ti muovere” di Castellitto, ma anche fiction e serie tv come Don Matteo, Boris, Il capo dei capi, il giovane Montalbano, narrerà le testimonianze di Giovanni Boccaccio sulla vita quotidiana di Dante, anche se non suo coetaneo.
Con De Silva l’arte e la musica di Carmine Ioanna, artista internazionale, irpino, che negli anni ha avuto importanti collaborazioni non solo italiane, ma anche straniere, a cui toccherà musicare un Dante visto da Boccaccio.
Conduce il direttore artistico Aldo Zarra

















