3mila metri quadrati di rifiuti speciali sequestrati a Palma Campania
L’attività di polizia giudiziaria espletata dai militari del Nucleo C.C. Forestale di Roccarainola. Di Felice Albano.

Continuano i servizi di controllo del territorio nelle aree delle Province di Napoli e Caserta, che ricadono nella cosiddetta “Terra dei fuochi”, per prevenire e contrastare l’abbandono e i roghi di rifiuti, nonché l’illecita gestione degli stessi.
Con l’applicazione delle recenti modifiche normative, sancite dal D.L. nr. 116 del 08/08/2025, che ha inasprito le pene per i reati già esistenti nel T.U. ambientale e che vengono ora punite come condotte delittuose, le attività di repressione del predetto fenomeno risultano essere ancora più incisive, sotto il coordinamento dei Sigg. Prefetti di Napoli e Caserta ed il raccordo tecnico ed infoperativo del Comando Regione C.C. Forestale della Campania, anche attraverso i Gruppi C.C. Forestale di Napoli e Caserta.
Proprio in questo solco si inserisce l’attività di polizia giudiziaria espletata dai militari del Nucleo C.C. Forestale di Roccarainola i quali, nel mese di novembre, nell’agro del Comune di Palma Campania su un fondo agricolo fortemente degradato, accertavano la presenza di un ingente quantitativo di rifiuti, tra i quali amianto e quelli considerati pericolosi speciali (plastiche, bidoni, imballaggi in legno ecc..).
La zona prima era stata interessata da un incendio che aveva provocato una combustione dei rifiuti ivi presenti nonché, conseguentemente, un grave danno ambientale.
Discarica abusiva, questo il reato contestato al proprietario del fondo ed ex titolare di un’azienda conserviera, sita a poca distanza dal luogo descritto e oggi dismessa, dalla quale, verosimilmente, provenivano i rifiuti rinvenuti e stoccati.
Alla luce di quanto accertato e rinvenuto i militari procedevano al sequestro dell’intera zona (ca. 3000 mq.)

















