
Appia Day 2025: da Aeclanum a Ponte Appiano
Decima edizione dell'Appia Day, appuntamento collettivo nei giorni 4 e 5 ottobre per promuovere la tutela della Via Appia Regina Viarum dell’antica Roma
Sabato 4 e domenica 5 ottobre 2025 è tornato l’Appia Day, due giornate dedicate alla scoperta e alla valorizzazione della Regina Viarum, l’antica arteria che da Roma conduceva a Brindisi e che ancora oggi conserva intatto il suo fascino millenario.

Il programma della Decima Edizione, ricco e variegato, ha proposto visite guidate, spettacoli, incontri in presenza e online, attività sportive ed eventi pensati per pubblici diversi.
E’ stato realizzato un unico calendario di iniziative, legate al tema dell’Appia, promosso unitamente dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Avellino e Salerno, con il coordinamento dell’Ufficio Studi e Ricerca e dalla Direzione regionale Musei nazionali della Campania, con il coordinamento della Direzione del Museo archeologico nazionale dell’antica Capua, Anfiteatro e Mitreo di Santa Maria Capua Vetere, con il coinvolgimento del Museo Irpino e della Biblioteca S. e G. Capone di Avellino e del Parco Archeologico di Aeclanum: 57 eventi in 21 comuni e il coinvolgimento di 40, tra enti e associazioni e scuole.
Realizzata nel 312 a.C. da Appio Claudio Cieco come via militare, l’Appia ha rappresentato per secoli un canale di comunicazione, scambio e diffusione dei modelli culturali e urbanistici della civiltà romana. Oggi, percorrendola, si incontrano paesaggi differenti e suggestivi, arricchiti da presenze monumentali che raccontano la storia delle comunità attraversate.
Con Appia Day 2025 si è voluto celebrare, dunque, non solo la memoria storica della strada, ma anche il suo valore identitario: un itinerario di circa 100 chilometri, da Mondragone (CE) a Frigento (AV), che unisce borghi, musei e monumenti in una rete di iniziative condivise.
Le due giornate sono diventate un invito a camminare, conoscere, partecipare e vivere insieme il patrimonio culturale lungo la Regina Viarum (vedasi progetto www.appiaday.org).
Così il Soprintendente Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento Mariano Nuzzo: “L’Appia è una traccia concreta di storia, un segno che continua a unire città, paesaggi e comunità. L’Appia Day, alla sua decima edizione, è stata un’occasione per tornare a vivere questa strada millenaria come luogo di incontro e di bellezza, ma anche come simbolo di una nuova idea di qualità della vita, fondata sulla cultura, sul rispetto dell’ambiente e sulla partecipazione attiva dei cittadini”.
Nello specifico riportiamo il Programma organizzato in provincia di Avellino
Sabato 4 ottobre: “La memoria dell’Appia, da Aeclanum a Quintodecimo: visita guidata del Parco Archeologico e del tratto eclanese dell’Appia Regina Viarum, Patrimonio Unesco.
Ore 10:00 “scopri il Parco Archeologico di Aeclanum” con la caccia al tesoro del progetto Impronte Digitali (evento riservato alle classi terze della Scuola Secondaria di Primo grado di Mirabella Eclano, Bonito e Venticano)
Visita guidata al tratto di Appia rinvenuto presso la porta nord-est di Aeclanum
Ore 15:00 apertura dello spazio espositivo curato dal Museo Irpino e dalla Biblioteca S. e G. Capone
Ore 16.30 -18.00 letture e laboratorio didattico (età consigliata:5-11)
Domenica 5 Ottobre: “La memoria dell’Appia da Aeclanum a Quintodecimo: Passeggiata lungo l’antico tracciato dell’Appia Regina Viarum con partenza da Ponte Appiano-Ponte Rotto fino al parco archeologico dell’Antica Città di Aeclanum.
Ore 9.00 Ritrovo dei partecipanti presso i monumentali resti del Ponte Appiano-Ponte Rotto e visita guidata a cura dell’archeologo Flavio Castaldo, con navetta per il trasferimento dei partecipanti dal parco archeologico di Aeclanum al Ponte Appiano da dove ha avuto inizio la passeggiata.
Ore 9.30 Inizio della passeggiata (durata circa 2 ore) da Ponte Appiano-Ponte Rotto al parco archeologico di Aeclanum, durante la quale l’archeologa Sandra Lo Pilato ha illustrato le testimonianze che hanno permesso l’identificazione del tratto della Regina Viarum, che conduce ad Aeclanum, posta a 15 miglia da Benevento.
Ore 11.00 Arrivo al Parco Archeologico di Aeclanum e visita guidata a cura del direttore del Parco archeologico Mario Cesarano della Direzione regionale Musei nazionali Campania.
Ore 13.00 Visita guidata del tratto lastricato dell’Appia Regina Viarum messo in luce al di fuori della porta nord est dell’antica Città, a cura del funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino Lorenzo Mancini.

















