Avella / Convegno: presentato il progetto della dott.ssa Caterina Caruso per l’istituzione della Psicocardiologia come campo di ricerca e cura
Hanno patrocinato l’iniziativa l’Ordine Psicologi della Campania, l’Istituto Freudiano, l’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati, l’ASL AV, il Comune di Avella.

E’ stato presentato il 3 maggio scorso, nella Sala Alvarez de Toledo del Palazzo Baronale di Avella, dalla dott.ssa Caterina Caruso, Psicologa Volontaria U.O.C di Cardiologia e di Terapia Intensiva Cardiologica e specializzanda in Psicoterapia Psicoanalitica a orientamento Lacaniano dell’Istituto Freudiano di Roma, il progetto per l’istituzione della Psicocardiologia come campo di ricerca e cura.
“Il progetto, ha sottolineato nella sua relazione introduttiva la dott.ssa Caruso, “mira ad offrire un’assistenza psicologica non solo ai pazienti cardiopatici, ma anche a rendere possibile l’accesso a tale risorsa al personale medico-sanitario, quando emergano situazioni particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo nella gestione del paziente, per la prevenzione del burnout e nella gestione della comunicazione delle cattive notizie”.
La proposta nasce da uno studio sperimentale, maturato nel corso della pandemia e sperimentato nei reparti di Cardiologia, unità di Terapia Intensiva Cardiologica e Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, con la collaborazione del dott. Emilio di Lorenzo, Direttore dell’U.O.C., e dei Direttori delle Unità Operative del Dipartimento.
Lo studio sperimentale è stato condotto su un campione di 70 pazienti: 18 donne e 52 uomini, per analizzare le emozioni principalmente espresse dai pazienti ricoverati e associate ad alcune forme di cardiomiopatia, in particolar modo i livelli di fragilità emotiva e le emozioni come tristezza, rabbia, paura e vergogna.
“Dar luce a questo campo e condividere i risultati raccolti, ha detto la dott.ssa Caruso, contribuirebbe a sensibilizzare e a promuovere il benessere psicosociale, coinvolgendo sia il personale sanitario che l’utenza ospedaliera”. “In questo senso, conclude, potrebbe rendersi utile un’istituzione della Psicocardiologia come campo di ricerca e cura per darle la giusta importanza, istituendo un gruppo di lavoro aperto e condiviso da tutti”.
Alla presentazione del progetto hanno portato il loro saluto, e si sono complimentati con la relatrice, il Sindaco di Avella, dott. Vincenzo Biancardi; il Consigliere Regionale della Campania, dott. Vincenzo Alaia; il Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Regione Campania, dott. Armando Cozzuto.
Sono, poi, intervenuti con un proprio contributo il dott. EMILIO DI LORENZO, Direttore U.O.C di Cardiologia e Direttore del Dipartimento Medico Chirurgico Cuore e Vasi dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino; il dott. BRENNO FIORANI, Direttore U.O.C. di Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino; la dott.ssa FRANCESCA LANNI, Responsabile U.O.S. di Terapia Intensiva Cardiologica dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino; il dott. ALFONSO LEO, Neurologo, Farmacologo, Psicoanalista SLP e AMP, docente dell’Istituto Freudiano di Roma; la dott.ssa BARBARA CEFALO: Coordinatrice Infermieristica U.O.C. di Cardiologia e di Terapia Intensiva Cardiologica dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati.
Ha moderato egregiamente i lavori il dott. Filomeno Caruso, Medico di Medicina generale e Specialista in Idroclimatologia medica.
Alla fine la dott.ssa CATERINA CARUSO ha ringraziato tutti quelli che hanno partecipato al tavolo a vario titolo ed i presenti all’iniziativa; ha ringraziato, altresì, quanti hanno contribuito al successo dell’evento, in particolar modo Salvatore Napolitano che ne ha curato l’organizzazione nei minimi dettagli.
Al termine del convegno sono stati rilasciati gli attestati di partecipazione e gli ospiti hanno effettuato una visita guidata al M.I.A. – Museo Immersivo Archeologico.

















