
Avella: Inaugurata la Panchina Rossa contro la Violenza sulle Donne
Il messaggio di speranza e solidarietà lanciato dall’Associazione promotrice dell’iniziativa.
Nella mattinata dell’8 marzo, nella suggestiva cornice di Piazza I Maggio ad Avella, è stata inaugurata la Panchina Rossa.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione locale “Rami del Melo”, guidata con passione e dedizione da Giuseppe Sorice, con l’obiettivo di sensibilizzare la Comunità sulla problematica della violenza sulle donne, purtroppo tragicamente attuale, e lanciare un messaggio di speranza e di solidarietà.

La scritta impressa sulla panchina, infatti, “Solo un piccolo uomo usa violenza sulle donne per sentirsi grande”, vuole essere un monito contro ogni forma di violenza e discriminazione di genere e un richiamo forte e chiaro per tutti, affinché ognuno si impegni nella lotta contro questo grave problema sociale.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il sindaco di Avella, Vincenzo Biancardi, insieme al presidente del Consiglio Comunale, Nicoletta Longobardi; una nutrita rappresentanza dell’Istituto Comprensivo, capeggiata dal D.S. Vincenzo Gagliotta; numerosi cittadini, tra cui soci dell’Associazione Rami del Melo.
La benedizione della panchina da parte del parroco, don Giuseppe Parisi, ha rappresentato il momento clou dell’intera iniziativa, aggiungendo un tocco di spiritualità e di speranza, per sottolineare l’importanza di un impegno collettivo a costruire una società più giusta e rispettosa.
La Panchina Rossa, installata in Piazza 1 Maggio, diventa così un simbolo tangibile dell’impegno dei cittadini avellani nella lotta contro la violenza sulle donne, un punto di incontro e di riflessione per tutti coloro che vogliono contribuire a costruire un mondo migliore, dove ognuno possa vivere libero da ogni forma di oppressione e violenza.
L’associazione “Rami del Melo” per bocca del suo presidente, Giuseppe Sorice, ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato e sostenuto questa importante iniziativa ed ha invitato la Comunità ad unirsi nella difesa dei diritti e della dignità di tutte le donne. “Solo insieme possiamo fare la differenza e costruire un futuro più luminoso per tutti”, ha detto.

















