
Avella/ Teatro Comunale “Biancardi”: Si é svolta la manifestazione “Uniti per la legalità”
Manifestazione ideata e organizzata dal gruppo Masci Avella e tenutasi venerdì 29 aprile con la collaborazione di diverse associazioni territoriali: Gruppo Scout Castorini, Radio Avella, l’Associazione Mela, la Pro Loco Abella, l’Azione Cattolica e il Gruppo Archeologico Avellano. Sono interventi sul tema i fratelli Luigi e Raffaele Belluomo, rappresentanti del Masci. Ospiti musicali il Duo Sandro Amato – Antonio Scafuri, il Gruppo Rap Sangre- Amaro.
Ad organizzare la manifestazione in memoria delle vittime delle mafie e per rinnovare l’invito ad unirsi contro ogni tipo di illegalità, è stata fortemente voluta ed organizzata dal Gruppo Masci, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, di Avella, che ha coinvolto nell’iniziativa molte Associazioni del paese.
La manifestazione ha avuto inizio con la proiezione di un videoclip con un’intervista a Giovanni Falco e con i saluti e i ringraziamenti, a nome dei membri del Masci, rappresentati dal capo magister Biagio D’avanzo, affiancato da Mariarosaria Colletta.
Il Masci, così come ricordato dal magister, é stato fondato 10 anni fa e fu il compianto Padre Federico D’Andea a sostenerne fortemente l’apertura. Tantissime sono state le iniziative programmate negli anni, tra le ultime l’arrivo e l’accoglienza della Luce di Betlemme, simbolo di pace, che si é svolta a dicembre scorso.
Hanno risposto all’invito del Masci tutte le unità del Gruppo Scout Avella 1 che si sono alternate sul palco per lanciare il proprio messaggio contro la mafia. I più piccoli, i castorini, unità formata dai bambini tra i 4 e 7 anni hanno letto una poesia ed hanno distribuito margherite, evitando di usare termini per loro talvolta incomprensibili come violenza, camorra, illegalità, ma lanciando il “messaggio della gentilezza” che racchiude tutte le buone azioni a cui bisogna abituarsi.
Il capo dei Castorini, Mariarosaria Cassese, ha ricordato due vittime della mafia: Michele Gaglione di Avella, poliziotto ucciso dalla camorra, la quale si opponeva ai regimi restrittivi del 41 bis, e Vito Rega giovane di Baiano ucciso perché fu scambiato per un’altra persona.
Poi, la branca E/G, composta da guide e esploratori, ha letto un brano e proiettato un video dedicato a Don Peppe Diana che successivamente è stato ricordato dai fratelli Bellomo, due componenti del Masci, provenienti da Aversa, intervenuti in rappresentanza del “Comitato Don Peppe Diana” e dell’Associazione “Libera”.
Ad intervistare i fratelli Bellomo sono state le due rappresentanti del Masci, Ursula Guerriero e Mariarosaria Colletta. I due fratelli nel loro intervento hanno raccontato il periodo che hanno trascorso con don Peppe Diana, sottolineando che dopo la sua morte si è innescato un meccanismo di riscossa da parte della popolazione.
Quasi giunti al termine della serata il palco è stato occupato da altre unità scout, Rover e Scolte e Clan Fuoco, che hanno proposto una scena dedicata a Peppino Impastato e un video realizzato durante una loro visita a Scampia nei beni confiscati alla camorra.
Prima dei ringraziamenti finali rivolti alle istituzioni pubbliche, scolastiche e religiose presenti, oltre che ai cittadini e alle associazioni intervenute, gli attori della Compagnia e omonima Associazione Mela, a Radio Avella, hanno messo in scena un monologo molto significativo su “Peppino Impastato” radio Aut, recitato da Rosita Loiola.
L’Azione Cattolica, invece, in un’altra rappresentazione, ha dato voce alle vittime delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, raccontando gli stati d’animo ed i tragici momenti di quell’episodio che hanno lasciato il segno.
Tra un gruppo e l’altro si sono alternati gli artisti Jack Colucci e Sangre Amaro per allietare la serata con i loro brani musicali molto originali.

















