
Baianese e Nolano in lutto per la prematura morte di Salvatore Ferrante
I funerali del giovane 22enne nel Santuario della Madonna Consolatrice del Carpinello a Visciano.
Un intero territorio in lutto, quello dell’area nolana e baianese, ha pianto la prematura morte del giovane 22 enne Salvatore Ferrante, originario di Visciano, ma legato ad Avella dove viveva e partecipava alla vita associativa del paese: Faceva parte dell’Azione Cattolica e del Comitato Festa della Madonna delle Grazie e S. Sebastiano, ha militato nell’Associazione “Le Ali della Vita”, ma anche a Nola dove condivideva la passione per la festa dei Gigli.
Dopo aver lottato come un guerriero, non è riuscito a vincere la sua guerra contro il male oscuro che lo ha stroncato e, nel pomeriggio del 1 maggio, è volato in cielo. Da quell’istante sui social sono impazzate le sue foto e i messaggi di saluto per un ragazzo di 22 anni, la cui morte certamente non si può accettare. Una morte che ha lasciato nell’angoscia quanti lo hanno conosciuto e in particolare i suoi genitori.
I funerali del giovane Salvatore Ferrante si sono tenuti martedì 3 maggio, alle ore 10,30, nel Santuario di Visciano, suo paese di origine.
Alla cerimonia funebre, concelebrata dal parroco Domenico La Manna e padre Simone del Santuario della Madonna del Carpinello e da don Giuseppe Parisi parroco di Avella, hanno preso parte le comunità di Visciano, Avella e Nola che hanno saputo apprezzare le sua bontà e amicizia, soprattutto tantissimi giovani.
E il giovane è stato ricordato proprio dal parroco di Avella, don Giuseppe Parisi, nel corso della funzione funebre. All’uscita della bara bianca dal Santuario della Madonna Consolatrice del Carpinello un lungo applauso lo ha accolto per il suo ultimo viaggio.
La Redazione tutta de IL MERIDIANO si associa al dolore della famiglia e degli amici, facendo pervenire a tutti le più sentite condoglianze.

















