ANGOLO DELLA SCUOLAAREA IRPINACRONACHE E DINTORNI

Baiano: Disuguaglianze e fisco, nella tesi di laurea di Anastasiya Mamonova

Traguardo triennale presso la Scuola superiore meridionale della Federico II.

Gianni Amodeo – 31 \ 10 \ 22 – Sono di calzante attualità e strettamente correlati ad aspetti rilevanti del  controverso discorso pubblico in atto, tanto più complicato nei nodi da sciogliere, se rapportato alle difficoltà e contraddizioni, da cui è segnato il sistema politico  nazionale, sempre più ripiegato su se stesso e senza slanci ideali; sono i nuclei tematici focalizzati da Anastasiya Mamonova nella tesi, con cui ha concluso l’iter di sudi per il conseguimento della laurea triennale nella Facoltà di Economica e Commercio della Federico II, compiendo una puntuale e attenta ricognizione su  Disuguaglianza e tassazione. Effetti redistributivi dell’Irpef e disuguaglianza di reddito in Italia.

E’ un’articolata trattazione di profilo normativo e tecnico- specialistico, con organici ed esaustivi approfondimenti che fissano la complessità delle politiche fiscali recepite nel quadro legislativo, facendo risaltare le correlate incidenze sulle dinamiche della vita sociale, vera e propria cartina di tornasole del reale stato di salute della democrazia.  E’ un’importante elaborazione di ricerca, documentata con ricchezza di dati e dettagli analitici, discussa con la prof.ssa Sara Moccia, docente ordinaria nel Dipartimento di Scienze economiche e statistiche nell’Ateneo federiciano. E gratificata dal riconoscimento della massima votazione.

Per Anastasiya Mamonova – poco più che ventenne – il traguardo della Laurea triennale appena superato costituisce  il ponte di passaggio nel prosieguo degli studi di Alta formazione in Scienze delle finanze  nell’ambito della Scuola superiore meridionale di recente istituzione con provvedimento del Ministero dell’Università ed asse portante delle strategie della Federico II, funzionale ad elevare gli standard di preparazione delle giovani generazioni di studiosi e ricercatori, promuovendone e favorendone le interazioni di respiro nazionale e internazionale, alla luce delle molteplici connessioni che alimentano le culture umanistiche, scientifiche, tecnologiche, matematiche, naturali, naturalistiche e sociali del nostro tempo, in un mondo senza frontiere e policentrico.

E, di passaggio, sarà opportuno ricordare che la Scuola superiore meridionale, fortemente voluta dall’attuale sindaco partenopeo, Gaetano Manfredi, con lucida e concreta visione del futuro del Sud collegato alla circolazione delle idee e delle conoscenze, richiama sul piano pubblico e della laica concezione della cultura il modello della Scuola superiore di Pisa, la rinomata e prestigiosa Normale, rigorosamente selettiva, ma anche ben premiante di supporti e sostegni in tutte le forme e modalità possibili in virtù dell’intervento dello Stato, ieri come oggi, dei talenti e dei meriti, autentiche fonti di emancipazione umana e di evoluzione della società. E la Normale di Pisa è stata fondata nel 1810 da Napoleone.

Ad Anastasiya gli auguri di ad maiora ac meliora semper per l’impegno che profonde nello studio e nella ricerca, tenendo ben presente l’azione che svolge, partecipando con il personale contributo di idee alla vita culturale del territorio. E basterà citare in proposito, gli interventi sul Viaggio nella Costituzione, di cui nel biennio 2018 \ 2019, tra gli altri sono stati protagonisti Ciriaco De Mita, Gaetano Manfredi, Gianfranco Nappi, Franco Manganelli, Raffaele Lieto, e i più recenti Forum storico-politici e religiosi sulla guerra che tormenta lUcraina e angustia l’Europa comunitaria. Percorsi di riflessione plurale con letture di atti, documenti e testi, nel segno delle iniziative promosse dal Circolo L’Incontro.

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