
Brusciano: Un incendio distrugge il Parco della Vita
L' incendio sarebbe di natura dolosa. Gaetano Allocca di Europa Verde, che aveva promosso l’iniziativa, denuncia che si tratta di benzina cosparsa sul terreno e poi data alle fiamme. Le dichiarazioni di Antonio Castaldo del PD.
Anita Capasso – È giallo sull’ incendio al Parco della Vita di Brusciano. Misteriosamente nel pomeriggio del 3 luglio l’area ha preso fuoco e sono andate distrutte decine e decine di alberi, tra cui le ginestre donate dalla Regione Campania e gli alberi donati dai cittadini dell’hinterland.
Era un polmone verde, cresciuto grazie alla sensibilità dell’intera cittadinanza che aveva sostenuto questo progetto e all’ iniziativa avviata da Gaetano Allocca di Europa Verde, che aveva subito avuto ampio risalto sulle pagine di cronaca. Era piaciuta a tutti l’idea di salvaguardare il verde in una zona della città, notoriamente luogo di sversamenti di rifiuti: località 40 moggi.
Ma da sempre questo parco è stato preso di mira dagli attacchi degli ecocriminali. Già in passato era stato incendiato, poi una bomba e i furti. In questo caso, però, qualcuno avrebbe potuto approfittare della diatriba politica sorta in questi giorni per gettare ombre. Gaetano Allocca è furente: ne ha per tutti e spara a zero.
Sul caso sono state avviate tutte le indagini possibili. Si opererà a 360 gradi alla ricerca di indizi utili a fare chiarezza. Saranno scandagliate anche le telecamere delle aziende che si trovano lungo il percorso per vedere chi nel pomeriggio è passato in zona.
L’ incendio sarebbe di natura dolosa e Allocca denuncia che si tratta di benzina cosparsa sul terreno e poi data alle fiamme. C’è anche un cane morto che, stando a quanto afferma lo stesso Gaetano Allocca, in mattinata non c’era. Le immagini dell’incendio sono scioccanti.
Antonio Castaldo del PD scrive: “Oggi pomeriggio, un incendio ha distrutto, quasi del tutto, il Parco della Vita. Da una prima ipotesi, sembra trattarsi di origine dolosa. Vedere tutti quei cuoricini di legno legati agli alberi, con su scritto i nomi dei bambini, distrutti dalle fiamme e dal fumo dell’odio e della disumanità, è davvero doloroso. C’erano anche i cuoricini col nome di mio figlio Francesco e del mio nipotino Biagio – ha continuato – C’erano i cuoricini di tutti quei bambini i cui genitori hanno fatto un sacrificio per donare un albero affinché il benessere supremo e inviolabile della comunità sia più grande dello sforzo economico di ognuno. VERGOGNATEVI, CRIMINALI! VERGOGNATEVI, perché, oggi, oltre a rendere l’aria ancor più irrespirabile di quanto già lo sia, avete bruciato la gioia di bambini e adulti che hanno creduto in qualche cosa. MI FATE SCHIFO! Non finisca così. Non può finire così!” E conclude:” Invito l’amministrazione del mio Paese a rendersi parte attiva affinché chi di dovere apra un filone d’inchiesta e faccia luce sul triste e drammatico evento. Si mettano in moto tutte le risorse e i mezzi disponibili e possibili“.
Al Comune si sono già mossi e hanno sollecitato gli inquirenti di individuare i responsabili e di applicare pene severe nei confronti degli esecutori e dei mandanti.

















