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In scena ad Avella la seconda edizione della manifestazione “Uniti per la legalità”

Ospiti della serata il garante dei detenuti per la Campania Samuele Ciambriello, il giornalista de Il Mattino Generoso Picone, Don Tonino Palmese presidente dell’Associazione Polis, padre Fedele Mattera assistente ecclesiastico del Masci in Campania, Gerardo Magliacano docente e scrittore.

Sabato 28 maggio 2023, presso il Teatro Comunale “Biancardi” è andata in scena la seconda edizione della manifestazione “Uniti per la legalità”, organizzata dal Masci avellano, il movimento adulti scout italiani, in collaborazione con le associazioni locali:

Infatti, anche questa seconda edizione ha visto in prima fila il Masci, collaborato da varie Associazioni cittadine: l’AGESCI con tutte le unità del Gruppo Scout Avella 1, Radio Avella, l’Azione Cattolica Avella, l’Associazione di promozione sociale Mela, la Pro Loco Abella, il Forum delle Disabilità, il Gruppo Archeologico “A. Maiuri”, l’UAC, il Rinnovamento nello Spirito Santo, ARTIS SUAVITAS.

La manifestazione ha avuto inizio con la proiezione di un videoclip con un’intervista a Giovanni Falcone; poi il capo magister del MASCI di Avella, Biagio D’avanzo, affiancato da Mariarosaria Colletta, ha salutato e ringraziato i presenti.

“Essere sentinelle e presidi di legalità, giustizia e pace è nostro dovere di adulti scout”, hanno dichiarato i componenti dell’associazione, da decenni punto di riferimento nel territorio avellano-baianese.

Tutti, poi, in vario modo, hanno lanciato il loro messaggio di legalità al folto pubblico presente.

I più piccoli, i Castorini, unità formata dai bambini tra i 4 e 7 anni, hanno letto una poesia ed hanno distribuito margherite e lanciato il “messaggio della gentilezza” che racchiude tutte le buone azioni a cui bisogna abituarsi.

Il capo dei Castorini, Mariarosaria Cassese, nell’occasione, ha ricordato due vittime della mafia: Michele Gaglione di Avella, poliziotto ucciso dalla camorra, che si opponeva ai regimi restrittivi del 41 bis, e Vito Rega, giovane di Baiano, ucciso perché fu scambiato per un’altra persona.

La branca E/G composta da guide e esploratori ha letto un brano e proiettato un video dedicato a Don Peppe Diana, ricordato dai fratelli Bellomo, due componenti del Masci, provenienti da Aversa, intervenuti in rappresentanza del “Comitato Don Peppe Diana” e dell’Associazione “Libera”, hanno raccontato il periodo che hanno trascorso con don Peppe Diana, sottolineando che dopo la sua morte si è innescato un meccanismo di riscossa di un intero popolo, di cui tutti gli scout e coloro che partecipano alla manifestazione ne fanno parte.

Ad intervistare i fratelli Bellomo le due rappresentanti del Masci, Ursula Guerriero e Mariarosaria Colletta.

Il palco è stato successivamente occupato da altre unità scout: Rover, Scolte e Clan Fuoco, che hanno proposto una scena dedicata a Peppino Impastato e un video realizzato durante una loro visita a Scampia nei beni confiscati alla camorra.

E ancora, gli attori della Compagnia Mela e Radio Avella hanno messo in scena un monologo molto significativo su Peppino Impastato “radio Aut”, recitato da Rosita Loiola.

L’Azione Cattolica, invece, con un’altra rappresentazione, ha dato voce alle vittime delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, raccontando stati d’animo e tragici momenti che hanno lasciato il segno.

Da sottolineare che, tra un gruppo e l’altro, si sono alternati gli artisti Jack Colucci e Sangre Amaro che hanno allietato la serata con i loro brani musicali, molto originali.

Ospiti della serata il garante dei detenuti per la Campania, Samuele Ciambriello; il giornalista de Il Mattino Generoso Picone; il presidente dell’Associazione Polis, Don Tonino Palmese; l’assistente ecclesiastico del Masci in Campania, padre Fedele Mattera; Gerardo Magliacano, docente e scrittore.

Ognuno di loro ha raccontato la propria esperienza.

La serata ha visto anche la partecipazione del compositore e musicista Espedito De Marino, accompagnato dalla figlia Marta, che ha deliziato i presenti con la sua musica.

A chiusura della serata c’è stata la premiazione del Primo Concorso “Uniti per la Legalità”, che ha visto la partecipazione degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Mons. Pasquale Guerriero” di Avella.

Il vincitore di questa prima edizione è stato Pasquale Pedalino della Classe 3a A, che, chiamato sul palco, ha letto la poesia, con la quale ha partecipato al concorso, ed è stato premiato dal D.S. dell’Istituto Comprensivo di Avella, prof. Vincenzo Gagliotta.

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