
Incendio nell’area Pip di Sarno: Pronto intervento dei Vigili del Fuoco e dei tecnici dell’Arpac
Messi in funzione due campionatori di aria e un laboratorio mobile per i rilievi sulla qualità dell’aria. Situazione sotto controllo. Si indaga sulle cause.
A seguito dell’incendio, divampato nel pomeriggio dello scorso 4 marzo, in un’azienda di recupero di materiali ferrosi, nell’area Pip del comune di Sarno, di concerto con i Vigili del Fuoco è intervenuta l’Arpac e sono stati prontamente messi in funzione due campionatori di aria, attivati nei pressi del luogo dell’evento per la ricerca, rispettivamente, di diossine-furani e di polveri sottili e metalli pesanti.
L’incendio, infatti, si era sviluppato in un’area di stoccaggio e aveva coinvolto rifiuti metallici in cumuli. L’area interessata dall’evento è apparsa pavimentata in battuto di cemento industriale ed è servita da un sistema di raccolta delle acque che le convoglia per la sedimentazione/disoleazione e, successivamente, in un depuratore chimico fisico che scarica in fogna bianca.
Pertanto, a scopo cautelativo, i tecnici del dipartimento Arpac di Salerno hanno chiesto il contenimento in sito delle acque di spegnimento, attraverso occlusione della tubazione di scarico.
È stato, inoltre, posizionato un laboratorio mobile per i rilievi sulla qualità dell’aria, in grado di monitorare un ampio set di inquinanti tra cui PM10, PM2.5, benzene, toluene, xilene, monossido di carbonio, ossidi di azoto.
Nella serata, poi, i campionatori sono stati attivati da personale tecnico del Dipartimento Arpac di Salerno e nella serata del giorno dopo, il 5 marzo, al termine del primo ciclo di campionamento, sono stati prelevati i filtri e analizzati presso i laboratori agenziali, in particolare della sede di Agnano per i Siti contaminati e le bonifiche. I risultati verranno diffusi nei prossimi giorni, nei tempi tecnici necessari per l’elaborazione degli esiti analitici.
In sede di primo intervento, come detto scattato in collaborazione con i Vigili del Fuoco, i tecnici dell’Agenzia hanno anche fornito indicazioni per il contenimento delle conseguenze ambientali dell’evento in sinergia con l’amministrazione comunale di Sarno.

















