
Lauro ha ricordato Nunziante Scibelli, vittima innocente della Camorra
L’evento, promosso dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale, ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose.
Giovedì 31 ottobre 2024, la Comunità di Lauro si è riunita in Piazza di Ima per commemorare Nunziante Scibelli, vittima innocente della camorra, strappato alla vita da una violenza che non risparmia neppure gli incolpevoli. L’operaio di Taurano fu ucciso il 31 ottobre del 1991 in una curva di Via Circuito ad Ima, perchè la sua vettura era simile a quella dei veri obiettivi del raid, ovvero Antonio Cava e Aniello Grasso
L’evento, promosso dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale, ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose che, insieme, hanno deposto una corona di fiori nel luogo della tragedia, a cui è seguita la tradizionale benedizione del parroco di Lauro Don Vito Cucca.
Erano presenti alla cerimonia oltre ai rappresentanti del Comune di Lauro, anche e le istituzioni scolastiche con la Dirigente scolastica dell’I.C. “Benedetto Croce” Maria Siniscalchi insieme ad alcune docenti e ad alcuni studenti. Presenti, inoltre, le Associazioni e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, tra cui il Questore di Avellino Pasquale Picone. La cerimonia ha avuto anche la partecipazione dei cittadini di Lauro, uniti alle autorità dalla stessa indignazione e dallo stesso desiderio di giustizia.
La presenza delle autorità civili e religiose rafforza l’importanza di un impegno collettivo contro la criminalità organizzata, che rappresenta una ferita ancora aperta nella società campana. E la memoria di Nunziante Scibelli diventa simbolo di tutte le vittime innocenti della camorra, una ferita che scuote ogni angolo del territorio e che richiede una risposta forte e determinata.
Questa manifestazione, nel cuore di Lauro, ha rappresentato, quindi, un momento di raccoglimento collettivo per onorare la memoria di Nunziante Scibelli e per ribadire il rifiuto di ogni forma di violenza criminale.
“Con lo sguardo avanti, affinché non ci siano più morti ingiuste per mano della camorra, ma con il pensiero indietro per non dimenticare chi è stato strappato brutalmente e irragionevolmente alla vita” – questo il messaggio condiviso dal Comune, che riflette la volontà di una comunità di non dimenticare il passato mentre si lavora per un futuro migliore.
Ma, questo momento di commemorazione non è solo un atto di ricordo, è anche un appello alla giustizia e all’impegno civico. Le vittime innocenti come Nunziante Scibelli ci ricordano quanto sia urgente una trasformazione sociale e culturale, che parta dall’educazione alla legalità e dall’impegno civico di ciascun cittadino.
La Comunità di Lauro ha dimostrato, con la sua partecipazione a questa manifestazione, di voler contribuire a costruire un futuro libero dalla paura e dalla violenza.

















