
Marigliano: Assemblea cittadina contro il razzismo dopo l’aggressione a un giovane lavoratore pakistano
Partecipazione ampia in piazza e adesioni dal mondo associativo, istituzionale e religioso. L’incontro è stato indetto e condotto dalla Rete Vesuviana Solidale.
Domenica 28 settembre 2025 si è svolta, nei pressi della Casa comunale, una assemblea cittadina solidale in risposta alla violenta aggressione subita il 23 settembre da A., giovane lavoratore pakistano residente in Italia da cinque anni. L’episodio – denunciato nell’immediatezza dall’associazione #YaBasta! come «un’aggressione che colpisce tutti noi» – ha spinto realtà sociali, istituzioni e cittadini a ritrovarsi per chiedere rispetto, tutela dei diritti e sicurezza per tutti.
L’incontro è stato indetto e condotto dalla Rete Vesuviana Solidale (nata nel 2024 dall’unione di #YaBasta!, #NovaKoiné, #RestiamoUmani, #SmallAxe). Alessio Malinconico ha introdotto i lavori e coordinato gli interventi delle associazioni del Terzo Settore, di rappresentanti istituzionali, del mondo del lavoro, della cultura e delle comunità religiose dell’Agro Nolano-Pomiglianese e del Casertano.
Documentazione video e immagini sono state diffuse online da IESUS – Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali e dall’associazione Umanitas Viva.
Interventi e testimonianze: Francesco Evangelista (Nova Koiné) ha ricostruito i fatti e illustrato le azioni legali e solidali avviate; Luigi Amato, Assessore alle Politiche Sociali, Educative e Giovanili, ha richiamato l’impegno dell’Amministrazione, in linea con le Linee Programmatiche approvate dal Consiglio, per fare di Marigliano “una città accogliente, sociale e solidale”; Salvatore Fedele (storico sociologo, presidente CNCA Campania, Irene95) ha richiamato l’etica del “I care” di don Milani: prendersi cura come risposta concreta alla violenza; Mustafa (Comunità di Accoglienza di Scisciano) ha portato la propria testimonianza di integrazione; Aziz (operatore legale dello Sportello Diritti di Scisciano e Poggiomarino) ha ricordato altri episodi di ostilità subiti da famiglie migranti sul territorio; Hassan (Centro Culturale Islamico “Ar-Rayyan” di Marigliano) ha espresso la solidarietà della comunità islamica locale; la Consigliera Pina Amato ha comunicato l’approvazione in Consiglio comunale di una mozione di adesione al principio della fraternità umana e l’adesione dell’Ente alle iniziative promosse da ANCI e Fondazione “Fratelli Tutti”; Giovanna (CRI Marigliano, operatrice pro-migranti a Napoli) e Ilaria (Gruppo Gio.c.a. Live) hanno annunciato un percorso educativo nelle scuole cittadine; Vito Flacco (Consigliere comunale Rinascita – Pomigliano d’Arco) ha portato la solidarietà della propria comunità, ricordando la partecipazione al recente corteo “Insieme per Gaza”; Ayoub Halloumi ha invitato a firmare la richiesta di una “risposta antirazzista di sistema” alle istituzioni locali; Roberto Malinconico (Ass. Melagrana), Peppe Rea (Ass. Fare Perbene – Brusciano), Suor Adele (Vincenziane) e numerosi altri intervenuti hanno sottolineato il nesso tra educazione, legalità, tutela delle persone e coesione sociale.
Tra i presenti anche esponenti del mondo culturale e associativo del territorio (docenti, scrittori, operatori sociali, Caritas, ordini religiosi) e delegazioni di comunità straniere provenienti da Nepal, Bangladesh, Marocco e Palestina.
L’assemblea ha ribadito con forza che ogni aggressione è un attacco all’intera comunità e che la risposta deve essere unitaria, nonviolenta e strutturale: educazione, servizi, mediazione culturale, tutela legale, collaborazione tra istituzioni e società civile.
Nel ringraziare i partecipanti, gli organizzatori hanno sottolineato la necessità di non abbassare l’attenzione, promuovendo azioni stabili contro qualunque forma di razzismo e violenza, e organizzando altri appuntamenti.

















