
Buon compleanno direttore
Nota di Gianpaolo Petrillo condivisa da tutta la redazione de IL MERIDIANO.
Tanti auguri di buon compleanno a mio zio, prof. Giovanni Amodeo. Colgo l’occasione di una foto pubblicata da un suo amico qualche anno fa, per soffermarmi ancora una volta sulla figura del “prof.” (come lo chiamano affettuosamente i suoi amici ed estimatori), che rappresenta (ed ha rappresentato) un faro di cultura e un punto di riferimento per intere generazioni di studenti.
Un intellettuale, come pochi, che ha saputo (e sa) trasmettere il proprio sapere costantemente, riuscendo sempre a mantenere fecondo il proprio impegno civile e giornalistico. Tanto senza considerare la lungimiranza e la coerenza delle sue analisi di attento osservatore della società e delle sue dinamiche, oltre che il contributo (sempre fattivo e generoso) che ha fornito alla diffusione della cultura sportiva nel baianese, dapprima attraverso il calcio (con i Bombardieri e A.C. Baiano), poi con la pallavolo (attraverso la “Ars et Labor”) e, infine, con la pallamano (quale Presidente per oltre un decennio dell’omonima squadra di pallavolo della “‘Ars et Labor”) …
Ricopre da diversi anni la carica di Presidente de “L’incontro”, circolo culturale, in Baiano, ed è stato giornalista per il “Roma”, il ‘Mattino”, oltre che Direttore della ‘Voce della Bassa Irpinia”, della redazione giornalista di “VideoNola”, di RTB e, attualmente, de Il Meridiano.
Continua tuttora a prestare un’incessante attività giornalistica e di coordinatore di dibattiti e convegni ed ha titoli di studio e abilitazioni didattiche che per l’umiltà che lo connota, ed è propria dei migliori non ama ostentare. Invero potrei ancora una volta ribadire che è stato il professore di tanti attuali professori, Presidi e Dirigenti scolastici, oltre che decano dei giornalisti provinciali e regionali; che ha dato alla comunità e allo sport baianese più di quanto abbia ricevuto, in termini di gratitudine e di riconoscimenti….
Potrei spendere ogni parola di elogio, anche le più sperticate, ma sono sicuro che non gradirebbe, per la sua natura schiva e riservata… Mi limito a dire che è una persona dal grande spessore umano e culturale e che con i suoi suggerimenti e le sue analisi, sempre puntuali ed equilibrate, mette i suoi interlocutori e discenti nelle condizioni di allungare lo sguardo ben al di là dei ristretti orizzonti spazio-temporali che limitano la mente…
Inimitabile e unico, per la generosità e l’impegno profuso in iniziative socio-culturali e di promozione del territorio. Inimitabile e unico per la disponibilità con cui ha sempre amabilmente accolto tutti coloro che hanno bussato alla sua porta.
Lunga vita è l’unico, semplice, augurio che tutti noi (familiari e amici) possiamo rivolgergli!

















