
NOLA/ ISTITUTO “LEONE-NOBILE”: INIZIATIVA SULLA TUTELA DEI MINORI
In occasione delle azioni a supporto dell’educazione alla legalità convegno sul tema “La tutela dei minori tra diritto, educazione e formazione”.
Venerdì’ 11 novembre 2022, presso l’Aula Magna dell’Istituto Scolastico “Leone-Nobile di Nola, in occasione delle azioni a supporto dell’educazione alla legalità, è stato organizzato il convegno sul tema “La tutela dei minori tra diritto, educazione e formazione”.
L’evento è stato promosso dalla stessa istituzione scolastica in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità.
Ai lavori, moderati dal prof. Andrea Canonico, che ne ha coordinato le varie sequenze, hanno presenziato attivamente ed attentamente gli alunni delle classi quarte e quinte dell’Istituto “Leone- Nobile”.
Molto attesi gli interventi del vice–sindaco del Comune di Nola, avv. Giuseppe Tudisco, nonchè del Dirigente Scolastico dell’Istituto, prof. Vincenzo Serpico, i quali hanno sottolineato l’importanza dei diritti dei minori in ambito istituzionale ed educativo–formativo.
I lavori del convegno sono stati conclusi dal magistrato dott. Giuseppe Cacciapuoti, direttore generale del personale delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile – dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.
Diverse le tematiche trattate nel corso della mattinata dagli interlocutori chiamati ad intervenire, a partire dalla tutela dei minori in ambito giuridico –penale e formativo passando per il ruolo della procura presso il tribunale dei minori e dei servizi sociali territoriali.
Particolare attenzione è stata dedicata dal magistrato–direttore generale dott. Cacciapuoti all’art. 27 della Costituzione italiana, ovvero sulla funzione rieducativa e riabilitativa della pena, soprattutto in riferimento alla giustizia minorile e di comunità. Infatti, per il magistrato, “una pena rieducativa per il minore, e non solo, non rappresenta assolutamente un segno di resa della giustizia, ma anzi è la sola pena in grado di assicurare un serio cambiamento in meglio e un futuro, dove il pentimento stesso di giustizia e convivenza civile ne possa uscire rafforzato”.
Gli studenti hanno molto apprezzato le riflessioni del giudice, che è stato arricchito da filmati e slide che hanno suscitato entusiasmo culturale e desiderio di conoscere meglio il loro mondo, seppure “capovolto”.

















