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Nola / “La Festa dei folli”: Inaugurata la Biblioteca condivisa e diffusa donchisciotte dello spazio eventi

Nella periferia della cittadina bruniana si realizza un altro sogno.

Sabato 19 novembre, alle ore 18.30, la festa dei folli ha realizzato un altro sogno, inaugurando con la Biblioteca, condivisa e diffusa, la Libreria donchisciotte con il BOOK MOB.

Cosa è successo sabato 19 novembre alle 18:30? Bambini, ragazzi, insegnanti, attori, scrittori, sindaci, direttori e bibliotecari, genitori, nonni, zii, amici, e quanti hanno voluto unirsi liberamente all’iniziativa, si sono ritrovati presso la Biblioteca, condivisa e diffusa, nella sede dell’associazione culturale e di promozione sociale la Festa dei Folli ARCI, portando con sé il proprio libro preferito, per trasformare la lettura solitaria in un’azione visibile, condivisa, simbolica.

Dopo un segnale convenuto (un fischio, uno squillo…) e mostrando ognuno il proprio il libro, tutti assieme i presenti hanno detto ad alta voce: “I libri sono come la mente: funzionano solo se li apri”. Ciascuno, poi, ha aperto il proprio libro ed ha iniziato a leggerlo ad alta voce, per un minuto.

L’apertura della Biblioteca/Libreria donchisciotte, con il Patrocinio morale del Comune di Nola, è un’ulteriore conquista di un nuovo spazio per la cultura. Tanto più se si considera che ciò avviene in una periferia, dove non vi sono luoghi in cui condividere il pensiero e le esperienze culturali OLTRE al nostro Spazio/Luogo di Presidio Culturale Permanente.

Un sogno, dunque, che ha coinvolto e visto una entusiasmante partecipazione della comunità, unitamente ai tanti Enti e privati, che hanno risposto ampiamente alla Call: offrendo numerosi libri per arricchire la raccolta della Biblioteca donchisciotte che vuole fare della lettura un bene prezioso e un’abitudine da diffondere per favorire un aumento di lettori.

Biblioteca condivisa, allora, grazie alle cospicue donazioni di Enti privati e persone di libri cartacei, sia di recente pubblicazione che quelli, la maggior parte, che non utilizzano più: i manuali abbandonati negli scaffali e nelle cantine della propria abitazione, così come i volumi non più utilizzati a cui si vuole dare una seconda possibilità di vita, mettendoli a disposizione di altre persone. Donazioni cui si è voluto dedicare delle sezioni per restituirne la generosità.

Così c’è la Sezione Luigi Buonauro, un sentito e affettuoso omaggio al compianto e mai dimenticato prof. Luigi Buonauro, stimato docente di Diritto Amministrativo all’Università Federico II di Napoli e figura di spicco dell’ambiente culturale e politico nolano; la Sezione prof. Gaetano Minieri, uomo dalle forti passioni che riversava nella “ricercata” pratica dell’insegnamento come maestro di scuola, nelle esperienze politiche, come autore nonché fondatore del giornale Opinione e della Libreria Editrice Giordano Bruno.

C’è una Sezione dedicata all’Associazione Premio Elsa Morante, un’altra alla Fondazione Premio Napoli e al Premio Campiello, un’altra Sezione della Biblioteca diocesana S. Paolino.

Inoltre, la Biblioteca è un Punto di Lettura per le bambine e i bambini fino a sei anni di età e ai loro genitori, promosso dalla Regione Campania, attraverso la Fondazione Pol.i.s, per contrastare la povertà educativa e la devianza sociale.

Biblioteca diffusa, insomma, per la convinta adesione di diverse attività commerciali e svariate realtà, anche di associazioni che, mettendosi in rete, dedicano un angolo dei propri locali all’esposizione dei libri che chiunque può consultare e prendere in prestito, favorendo la nascita di piccoli punti di cultura.

Sabato 19 novembre si getta il seme per un’altra scommessa/sogno: aprire una Libreria indipendente.

Gli organizzatori, per la immediata e favorevole accoglienza dell’ambizioso progetto, sono grati alle case editrici: Ad est dell’equatore, Langella Edizioni e Wojtek Edizioni.

All’inaugurazione della Biblioteca donchisciotte erano presenti: don Luigi Mucerino, direttore della Biblioteca diocesana S. Paolino; Giuseppe Bonino, Responsabile della Biblioteca comunale di Nola; Raffaele Barone, Sindaco di San Paolo Belsito; Vincenzo Simonelli, Sindaco di Saviano; Carlo Buonauro, Sindaco di Nola; Massimiliano Manfredi, Consigliere Regionale Campania.

L’obiettivo è fare diventare la Biblioteca/Libreria donchisciotte un Luogo non solo di avvicinamento alla lettura, ma anche Spazio di socialità e di incontro, vivace e frequentato, anche grazie alla presentazione di libri, a incontri con gli autori, a gruppi di lettura, a laboratori e attività con i bambini e ragazzi.

Una Biblioteca piena di storie raccontate con diversi media: dalla voce alla carta, dalla musica al film. Il primo piano dedicato alla lettura, allo studio e al coworking, con la sua ampia collezione di più di mille volumi di letteratura, teatro, poesia, storia, filosofia, religione, sezione locale, scienze, tecnologia, informatica, lingue, scienze sociali, arte, fotografia, diritto, economia.

Il piano terra amplia le opportunità di incontro, con spazi dedicati anche al cinema, al gioco da tavolo e al bar, riscaldati dal dolce tepore della fiamma del camino. Un buon libro e una tazza di the sono un rimedio essenziale per fare una pausa dalla routine di tutti i giorni, una vera e propria medicina per l’anima. Ma se ci si trova tra le mani un libro che è stato donato da qualcun altro, ciò acquisisce un significato ancora più grande.

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