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Quei partigiani in divisa nera: i Carabinieri nelle Quattro Giornate di Napoli

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di studiosi ed esperti, è stata organizzata con il supporto di diverse realtà culturali.

Si è tenuto ad Avellino il 1 marzo 2025, con inizio alle ore 17:00, presso il Circolo della Stampa, un incontro per approfondire il ruolo dei Carabinieri nelle Quattro Giornate di Napoli.

Il convegno, intitolato “Quei partigiani in divisa nera”, ha messo in luce il contributo dell’Arma nella lotta contro l’occupazione nazista, ed ha ricordato il coraggio e il sacrificio di quei militari che decisero di schierarsi con il popolo napoletano.

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di studiosi ed esperti, è stata introdotta da Pasquale Luca Nacca, che ha anche coordinato i lavori, mentre Antonio Argenio, presidente dell’UNUCI Avellino, ha portato i saluti istituzionali.

Tra gli interventi previsti: Gianluca Amatucci ha parlato dello sbarco alleato a Salerno, snodo fondamentale per la liberazione dell’Italia meridionale; Paolo Speranza si è concentrato sulla rappresentazione cinematografica delle Quattro Giornate, analizzando il celebre film di Nanni Loy; Gerardo Troncone ha affrontato il tema “Quei treni che non partirono”, approfondendo episodi meno noti della Resistenza e il loro impatto sulla guerra.

L’evento, organizzato con il supporto di diverse realtà culturali, tra cui Quaderni di CINEMASUD e il Gruppo Archeologico Irpino “Werner Johannowsky”, aveva come scopo quello di mantenere viva la memoria storica e onorare coloro che, pur indossando una divisa, scelsero di lottare per la libertà.

Le Quattro Giornate di Napoli, tenutesi tra il 27 e il 30 settembre 1943, furono un episodio straordinario della Seconda Guerra Mondiale: una città intera insorse contro l’occupazione tedesca, liberandosi prima dell’arrivo degli Alleati. In questo contesto, i Carabinieri ebbero un ruolo determinante, spesso pagando con la vita il loro impegno.

L’appuntamento di Avellino è stata certamente un’importante occasione per riscoprire una pagina di storia e riflettere sul valore della Resistenza, anche in ambito militare.

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