
Roccarainola/I.C.S. “San Giovanni”: Presentato il libro “Il ragazzo dai pantaloni rosa”
Ha moderato il dibattito la prof.ssa Maria Domenica Cecere che, con estrema sensibilità, ha saputo guidare il dialogo tra l’autore e ragazzi. Servizio di Giovanna Ambrosino.
Nella mattinata di venerdì 7 febbraio, nella ricorrenza della giornata dedicata al bullismo e al cyberbullismo, il Museo Multimediale “Santa Maria delle Grazie”, nella sala dedicata al dott. Mario Magliocca, ha ospitato un evento di straordinario valore culturale ed interpretativo: la presentazione del romanzo “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, Graus Edizioni, scritto da Ciro Cacciola e Maria Francesca Rubino, tratto dall’omonimo film.
L’incontro, organizzato dall’Istituto Comprensivo Statale “San Giovanni” di Roccarainola, ha visto l’attiva partecipazione di studenti e docenti, e ha donato spunti di riflessione su temi attuali come il rispetto, l’identità e il coraggio… coraggio di essere sé stessi.
Ha moderato il dibattito la prof.ssa Maria Domenica Cecere che, con estrema sensibilità, ha saputo guidare il dialogo tra l’autore e i ragazzi.
L’evento si è distinto non solo per l’impeccabile disponibilità e profondità dell’autore Ciro Cacciola ma, anche, per l’impegno, l’entusiasmo e la creatività degli studenti che, attraverso una serie di lavori ispirati al libro e al film, hanno dato voce alle proprie riflessioni ed emozioni, mettendo in scena una sequenza significativa della storia, cantando la canzone “Billy Blu” di Pasquale Mennillo, meglio conosciuto come Marco Sentieri, ed eseguendo il tutto con grande coinvolgimento e
grande maturità interpretativa.
La sinergia tra autore e studenti ha reso l’incontro un vero e proprio momento di crescita personale; le domande, le riflessioni e la partecipazione attiva dei ragazzi hanno arricchito il confronto e, tra commozione e applausi, si è concluso un incontro che ha evidenziato un difetto atroce della nostra società: il bullismo, una problematica, purtroppo, ancora molto diffusa nelle scuole e nella società, anche se, nel 2025, quest’ultima dovrebbe essere più inclusiva e rispettosa.
Insomma, un’iniziativa che ha segnato, in maniera profonda, i presenti.

















