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Un profumo per sognare

Presentato al Circolo della Stampa di Avellino Pantaleon Parfum, la nuova creatura di Dentice Pantaleone.

Pietro Luciano – Il 14 agosto scorso, come era stato annunciato, ha visto, presso il Circolo della Stampa di Avellino, la presentazione della linea di profumi sotto il marchio di Pantaleon parfum, la nuova creatura di Dentice Pantaleone che promette un prodotto di alto tasso qualitativo con escursioni variabili dall’elegante-delicato nella linea 1, al boschivo-muschiato nel numero 2, alla movenza miniata di raffinatezza e mistero fitto nella proposta 3.

L’evento, patrocinato dalla Regione Campania, dalla Provincia e dal Comune di Avellino, è stato scandito dagli interventi di Annamaria Trentini, tecnica profumiera, che Pantaleone chiama maestra, la giornalista e scrittrice Monia Gaita e Antonio Russo. Ovviamente non poteva mancare Dentice Pantaleone, l’artefice della seducente fragranza.

Il brindisi per il battesimo del neonato profumo era stato celebrato alla vigilia della presentazione con uno speciale Primum Fiano di Avellino della Tenuta Ippocrate nel corso di una deliziosa cena tenutasi proprio nella Tenuta Ippocrate a Montefredane.

La gentilissima Annamaria Trentini ci ha così raccontato l’idea, che ha dato vita al profumo Pantaleon, disponibile in tre diverse fragranze: “Lo charme è stato l’elemento di ricerca e di passione. La linea Pantaleon nasce dalla ricerca di essenze rare, combinate con perizia, per diventare fashion style evocativo di ricordi e sensazioni. Un profumo che è emozione, librandosi nell’aria tra sfumature olfattive sensuali, rendendo irresistibile chi indossa la fragranza, una seconda pelle fatta di sogni e seduzioni. La confezione, elegante e raffinata, è il complemento d’arredo rigorosamente rosso, come il fuoco della passione, per custodire un’essenza che è un tuffo nell’eternità! Ricordate cosa diceva la grande Marilyn Monroe: assolutamente da indossare come un vestito!!

«Quello che abbiamo creatoha raccontato l’espertaè vera e propria profumeria artistica, di nicchia, di alta qualità e di alta classe. Qualche anno fa, quando Dentice mi contattò, mi sembrò un visionario. Voleva un profumo che cambiasse nel tempo. Mi informai se fosse possibile e lo staff che lavora alla ricerca mi informò che esisteva, in effetti, uno studio in atto sulla circolarità delle note. Era consolidata, però, la profumeria piramidale, quella che permette al profumo di rilasciare sentori diversi nell’arco della giornata. La profumeria molecolare di sintesi, fa di più: riesce ad offrire un’evoluzione nel tempo, cambiando e riproponendo le note nella giornata, adattandosi e interagendo col Ph della pelle, ottenendo insomma un profumo personalizzato, come un abito su misura».

Dall’elegante-delicato nella linea 1, al boschivo-muschiato nel numero 2, alla movenza miniata di raffinatezza e mistero fitto nella proposta 3, senza distinzione tra uomo e donnaha spiegato Anna Maria Trentinila tecnica di applicazione ideale prevede che il profumo sia indossato nei punti caldi: sui polsi; dietro le orecchio; nell’incavo del seno, per le donne; nel cavo dei gomiti e dell’ombelico”.

Ha, poi, specificato che si parla di Layering olfattivo nel caso di sovrapposizione di più fragranze: «Le antiche romane usavano mettere essenze diverse in punti caldi diversi del corpo. La profumeria molecolare si presta certamente meglio a che ciò dia un risultato armonioso. Nella sovrapposizione, infatti, le varie fragranze si enfatizzano. Inoltre il profumo non risulta avere allergeni perché completamente sintetico».

Dalla cura dei rifiuti alla cura della persona, Dentice Pantaleone ha dimostrato ancora una volta la forte propensione-dedizione ad accudire il bello, a salvarlo dalla dimenticanza e dalle insidie dell’omologazione. “Non volevo realizzare il profumo che piacesse agli altri – ha precisato l’imprenditore – adeguandomi alle mode, volevo dare corpo al profumo che piacesse a me”.

Monia Gaita ha così descritto ai presenti il profumo: «Il miracolo, una formula perfetta, che diventa un prodigio, che estrae le cose che abbiamo dentro. Tutto parte da un cofanetto di latta con una scritta Ferrari pieno di campioncini risalente agli anni 50/60, ritrovato come i tanti oggetti che lui raccoglie da anni grazie al suo lavoro. Un imprenditore fanciullo quello che ho davanti, con gli occhi sgranati di fronte all’arte».

Per Dentice si tratta anche di Economia circolare, con riuso del riciclo e recupero. La scatola che contiene il profumo, cioè, diviene scatola porta oggetti: «Sono partito dalla raccolta dei cartoni per arrivare a alla raccolta di oggetti di valore storico, poi cinque anni fa il pensiero di creare un profumo particolare che portasse piacere. Non sarà a breve in commercio, ve lo posso dire, ma volevo presentarlo per raccogliere il vostro parere».

Alla fine della presentazione il signor Dentice ha tirato fuori dal cilindro un’altra sorpresa: Le T- shirt numerate e a edizione limitata brandizzate Pantaleon con immagini di figurini, presi da Noi donne, una rivista degli anni ‘50. A riguardo ha spiegato che, poiché il cliente di solito viene accolto bene dai commessi, ma poi abbandonato alla cassa al momento del pagamento, come se non fosse più cliente, il dono di una bella scatola per la confezione della T-shirt, anch’essa brandizzata, costituirebbe da una parte un’attenzione in più e dall’altra la possibilità di fare Economia circolare, dando la possibilità di riuso.

Il pubblico presente all’inaugurazione della linea di profumi, presso il Circolo della Stampa di Avellino, ha ricevuto in dono un campioncino della pregiata linea di profumi.

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