
Un Viaggio nell’Antica Roma: i giovani dell’I. S. “Caravaggio” di San Gennaro Vesuviano alla scoperta dell’Acquedotto Augusteo con il Gruppo Archeologico Terra di Palma
La visita in occasione delle celebrazioni del 25° anno dalla nascita dell’Associazione e per Archeologia Ritrovata. Servizio di Michela Buonagura.
Il Gruppo Archeologico Terra di Palma, in occasione del 25° anno dalla nascita, sta organizzando una serie di eventi che mirano a rafforzare il legame tra i cittadini e il loro patrimonio culturale, continuando nell’obiettivo della creazione di una comunità consapevole e orgogliosa della propria storia.
Il 25 ottobre, in occasione delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata dei Gruppi Archeologici d’Italia, ha aperto i cancelli del sito archeologico in via Toriello a Palma Campania ai giovani studenti dell’I.S. “Caravaggio” di San Gennaro Ves.no, accompagnati dai loro docenti, per una visita guidata.
La cura del sito, ove sono presenti i resti di un tratto dell’acquedotto Augusteo che va da Serino a Palma, è il risultato dell’impegno e della sinergia del gruppo, nato con l’obiettivo di valorizzare e restituire alla fruibilità pubblica i siti archeologici meno noti.



Recentementente, il sito in via Toriello ha subito un’importante opera di ripulitura, realizzata dall’associazione culturale “COCCEIVS”, sotto la supervisione dell’archeologo Leo Albano, socio del G. A. Terra di Palma. Questo intervento ha riportato alla luce la bellezza dei resti dell’acquedotto e ha anche permesso di creare un ambiente più accogliente per i visitatori.
L’acquedotto Augusteo è ancora oggetto di recupero e di studio. Costruito nel primo decennio d.C., si estendeva per oltre 100 km, partendo dalle sorgenti del Serino e attraversando città storiche come Neapolis, Pompei ed Ercolano, fino alla magnifica “Piscina Mirabilis” di Miseno. Questo monumento non è solo un canale per l’acqua, ma un simbolo della grandezza imperiale, dove la potenza di Roma si manifestava in ogni goccia che dissetava le sue città. Un’opera straordinaria di ingegneria idraulica che ancora oggi parla delle meraviglie dell’epoca romana.
Ogni pietra dei nostri monumenti racconta una storia, creando un legame indissolubile con la nostra identità. Così, per gli allievi del Caravaggio, la bella passeggiata non è stata solo un’opportunità di apprendimento, ma un invito a scoprire le radici della nostra cultura, a immergersi in un passato che continua a influenzare il presente.
La visita guidata, arricchita dagli interventi del presidente dell’Associazione Luigi Sorrentino, ha suscitato grande entusiasmo tra gli studenti, che hanno scoperto con meraviglia la ricchezza del proprio territorio. Con occhi curiosi, hanno ascoltato storie di imperatori e hanno appreso meravigliose tecniche ingegneristiche e di costruzione, che nel sito palmese sono singolari, scoprendo un tesoro così significativo situato nel loro territorio, che molti di loro non conoscevano.
“Vogliamo rendere i giovani responsabili e consapevoli della storia che li circonda.” ha dichiarato Luigi Sorrentino. “È intenzione del G. A. Terra di Palma formalizzare con il Caravaggio e altre scuole un protocollo d’intesa per realizzare un progetto annuale proprio per promuovere e far conoscere i resti dell’Acquedotto Augusteo ad un pubblico sempre più numeroso” – ha continuato.
Il Gruppo Archeologico Terra di Palma non si limita a preservare il passato; è attivamente impegnato nella
promozione della cultura locale e nella formazione delle nuove generazioni. Attraverso eventi e visite guidate, l’associazione mira a far diventare i giovani custodi del patrimonio culturale, trasformando ogni visita in un’occasione per apprendere e riscoprire le radici storiche della propria comunità.
Tutte le attività del Gruppo Archeologico Terra di Palma hanno una profonda connotazione culturale e sociale: rafforzano il senso di appartenenza e il legame identitario tra i cittadini e il proprio patrimonio storico e archeologico, che va preservato per le generazioni future.

















