
Una nuova casa per il Carnevale di Palma Campania
Lo spazio espositivo inaugurato il 24 aprile scorso nei locali del fabbricato di Trenitalia, in via Ferrovia, presso la stazione Palma-San Gennaro. Servizio di Angela Sorrentino.
Il Carnevale di Palma Campania ha una nuova casa, anzi il suo museo. Lo spazio espositivo è stato inaugurato lo scorso 24 aprile dall’Amministrazione retta dal sindaco Donnarumma e dalla Fondazione Carnevale Palmese e si trova in via Ferrovia, nei locali del fabbricato di Trenitalia, presso la stazione Palma-San Gennaro.
L’immobile, d’ora in poi chiamato “Museo del Carnevale di Palma Campania”, come indica la targa posta all’ingresso, un tempo fungeva da biglietteria e da alloggio del capostazione, poi, a seguito della soppressione di questi servizi nelle stazioni minori, andò in disuso, con conseguente degrado. La contrattazione tra Trenitalia e il Comune di Palma Campania ha reso possibile giungere a un concordato trentennale, rinnovabile, grazie al quale l’edificio è stato riqualificato e trasformato in museo.
Il progetto è stato finanziato della Città Metropolitana di Napoli a favore del Comune di Palma Campania e si è concluso, dopo un’attesa di circa un lustro, con l’inaugurazione e l’apertura al pubblico della nuova casa del Carnevale palmese, tra la soddisfazione per la fine dei lavori e le aspettative per il futuro.
Luogo di conservazione della memoria, laboratorio di idee, ponte tra passato e futuro, il Museo del Carnevale si trova in una posizione solo apparentemente decentrata rispetto al paese, all’inizio del viale che fin dall’epoca di re Ferdinando II di Borbone, promotore della costruzione della ferrovia, conduce al paese. Il centro storico e la piazza distano il tempo di una piacevole passeggiata.
Una casa il Carnevale palmese ce l’aveva, anzi ne aveva più di una: le sedi dei comitati e il villaggio delle quadriglie, dove gli organizzatori si riuniscono per dar forma alle loro idee; il palco centrale in piazza Mercato, le strade e gli slarghi, in cui i gruppi in maschera formano i cerchi e suonano intorno ai rispettivi maestri. Il centro storico è da sempre la culla del Carnevale, la dimora della festa che comincia, esplode, coinvolge e finisce, tuttavia la sera del Martedì grasso, al termine della magia, sul centro storico cala il silenzio, quando ogni Carnevale che termina cede il passo all’attesa dell’edizione successiva. Il museo riempirà, dunque, questo tempo, e sarà la casa che ospiterà la festa tutto l’anno.
Dopo il taglio del nastro (nella foto Nello Nunziata, assessore al Carnevale, Floriana Nappi, presidente della Fondazione Carnevale Palmese, e i sindaci di Palma Campania e San Gennaro Vesuviano, Nello Donnarumma e Antonio Russo), il museo ha già accolto i primi visitatori e ha intrapreso il suo viaggio per raccontare l’unicità delle quadriglie. I presupposti perché il museo diventi ricco di attrazioni ci sono già: costumi, fotografie, contenuti multimediali, in parte allestiti, in parte da collocare d’ora in poi con la collaborazione dei palmesi, che potranno così valorizzare ancora di più il loro Carnevale ultracentenario.

















