
Visciano / Premio Giornalistico Carpine Visciano: presentazione del libro di Luigi Leonardi “La paura non perdona. Una vita sotto scorta”
Giovedì la cerimonia di premiazione con il giornalista RAI Gianfranco Coppola ed il presidente dell'ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli.
Presentato, mercoledì 28 dicembre, nel teatro tenda di piazza Lancellotti a Visciano, nell’ambito degli appuntamenti del PREMIO GIORNALISTICO CARPINE VISCIANO, il libro di Luigi Leonardi “La paura non perdona. Una vita sotto scorta“
È la storia di Luigi Leonardi, un imprenditore che, scegliendo di ribellarsi al racket delle estorsioni, è diventato un uomo in rivolta: contro la camorra che lo minaccia, contro la famiglia che lo rinnega, contro lo Stato che lo equipara ad un pentito.
A dialogare con l’autore la giornalista Autilia Napolitano e don Maurizio Patriciello, parroco della Terra dei Fuochi.
Il testo – “Come si combatte dall’interno il sistema in cui si è cresciuti? Come si fa impresa nonostante e contro la malavita organizzata? Che vita è quella di un testimone di giustizia, messo ai margini e additato come traditore persino dalla propria famiglia, costretto, dopo aver perso tutto, a nascondere la propria identità per trovare un lavoro o anche solo qualcuno che gli affitti un alloggio?
Nella sua drammatica testimonianza Luigi Leonardi non è una vittima, o lo è solo in parte. Non è un giornalista che ha scelto di consacrarsi alla verità né un eroe che sfida la morte senza riserve. È semplicemente un uomo che voleva vivere e fare impresa nella terra in cui è nato, quello stesso Sud da sempre dipinto come la patria dell’assistenzialismo, e ci è riuscito con risultati eccellenti, finché la criminalità non ha preteso «la sua parte». In questo libro racconta la pressione psicologica dei criminali che precede quella fisica, il baratro in cui si precipita giorno per giorno senza appigli, i fornitori che vendono i debiti ai clan, l’esperienza con le associazioni antiracket e la speranza di poter trovare un alleato in quello stesso Stato che gli ha negato la dignità tra carte e cavilli. Le notti insonni, la perdita di quanto costruito nel corso di un’intera vita, le aggressioni, la fame e le battaglie quotidiane per non essere equiparato a un pentito: un caso giudiziario ancora in corso, il paradossale cammino di un uomo per vedersi riconosciuto persino il diritto a lottare per i propri diritti”.
Giovedì, poi, alle ore 19.00, è prevista, sempre nel teatro tenda di piazza Lancellotti a Visciano, la cerimonia di premiazione con il giornalista RAI Gianfranco Coppola ed il presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli.
Il Premio giornalistico Carpine Visciano, alla I edizione, nasce con l’obiettivo di valorizzare e premiare il lavoro dei tanti professionisti della stampa che, quotidianamente, si fanno portavoce ed interpreti dei disagi della comunità, dando voce agli ultimi, nel segno di Padre Arturo D’Onofrio, fondatore della Piccola Opera della Redenzione di cui è in corso il processo di beatificazione ed a cui è intitolato il premio.
Due le categorie: carta stampata/web e radio/televisione. Ai vincitori di ciascuna categoria sarà assegnato un premio del valore di mille euro.
L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Sabatino Trinchese, in sinergia con la Pro Loco cittadina, presieduta da Claudio Napolitano, e Radio Carpine e con il patrocinio dell’ordine dei giornalisti della Campania, guidato da Ottavio Lucarelli, e della Città Metropolitana di Napoli.
Dettagli del libro:
- ASIN: B07SFH3T11
- Editore: Marsilio (13 giugno 2019)
- Lingua: Italiano
- Dimensioni file: 1158 KB
- Da testo a voce: Abilitato
- Lunghezza stampa: 229 pagine

















