
Avellino: Al Carcere Borbonico la mostra “La tavola è la signora delle arti belle”
In esposizione usi e costumi natalizi dell'Ottocento. Foto: Fonte Internet.
Il 21 dicembre, alle 18,00, presso la Sala Ripa del Carcere Borbonico di Avellino, la Soprintendente dott.ssa Raffaella Bonaudo ha inaugurato la mostra “La tavola è la signora delle arti belle”.
Nella mostra, che persegue l’intento di far conoscere in una nuova ottica le cosiddette “arti minori” come la lavorazione dei tessuti, il ricamo, i merletti, la ceramica, i metalli, le pietre preziose, attività che in Irpinia contano una lunga pratica ed antica tradizione, sono stati esposti suppellettili da tavola di età romana e medievale ritrovate negli scavi archeologici di località irpine e tavole apparecchiate con vasellame, cristallerie,
argenterie e tovagliati di epoca borbonica e dei primi anni del Novecento provenienti dalla collezione di Anna Marra. Ma c’è anche un Presepe nella campana di vetro, ascrivibile alla seconda metà del XIX secolo, e dei pastori napoletani vestiti, prestati dal Museo Abbaziale di Montevergine.
Viene, inoltre, riproposta al pubblico la mostra documentaria “Alla tavola di Apicio. Ingredienti, strumenti e riti dell’antica Roma“, realizzata dal Museo Provinciale di Avellino. Infine, la Biblioteca Provinciale di Avellino “Scipione e Giulio Capone” espone una serie di antichi volumi aventi ad oggetto il cibo, il galateo e le buone maniere, oltre ad un raro testo sulla cena di Apicio.
Filo narrativo della mostra è la tavola apparecchiata quale elemento rappresentativo ed iconico dell’evoluzione della cultura del convivio.
La tavola apparecchiata, così, travalica il mero aspetto materiale del pasto, divenendo spazio deputato alla condivisione, alla vicinanza, all’aggregazione, alla famiglia. La tavola, cioé, è l’emblema della festa, con le sue ritualità, i suoi simbolismi e le sue regole, con le sue suppellettili, con la cultura del cibo e del vino e della buona conversazione.
Il 22 dicembre, nella Sala Voltata del Carcere Borbonico, nell’ambito della manifestazione è stato presentato al pubblico, in versione animata, il volume di Maurizio Merolla e Maurizio De Angelis Galateo perché sei morto, un libro dai toni umoristici che sottolinea le cattive abitudini e la mancanza di bon ton, che ormai impera a tavola e nei rapporti interpersonali.
La mostra resterà aperta fino al 7 gennaio 2022, dal lunedì al venerdì, dalle 11.30 alle 13.00.
Aperta a tutti, per ottemperare il disposto delle norme anti Covid 19 i visitatori dovranno presentarsi muniti di mascherina e greenpass e dovranno mantenere il distanziamento secondo le indicazione fornite dal personale in servizio.

















