AREA IRPINACULTURA

Inaugurato il MIA “Museo Immersivo Archeologico” di Avella

Biancardi commenta l'inaugurazione del polo museale:"Quello che facciamo ad Avella deve essere un punto di riferimento come porta d'ingresso all'Irpinia"

Storia e tecnologia. E’ questo l’intreccio del MIA-“Museo Immersivo Archeologico” di Avella, inaugurato questa mattina nei pressi del giardini del Palazzo baronale della cittadina, alla presenza del Presidente della Provincia di Avellino Domenico Biardcardi, nonché sindaco dell’omonima cittadina, Francesca Casule,   ABAP di Salerno e Avellino e la Consigliera comunale con deroga al Turismo Carmen Loiola.

Il MIA di Avella si inserisce nel progetto “Sistema Irpinia”, fortemente voluto dalla Provincia di Avellino per promuovere e valorizzare il territorio irpino, ricco di storia, tradizioni e cultura. Il “Sistema Irpinia” si incanala nel concetto di promozione e valorizzazione dei 118 comuni irpini, distribuiti su 29 distretti adibiti a gestire la domanda e l’offerta turistica grazie agli Infopoint. La piattaforma si amplierà sempre più

Il museo, sviluppato presso le sale del palazzo baronale, è costituito da 9 sale, dove si interallaccia la storia di Avella dalla sua nascita fino, passando dai primi insediamenti territoriali, focalizzandosi sulla fase della “Abella romana” per poi, collegarsi alla fase medioevale e all’attualità. Rilevante ed importante l’ala del museo, dedicata alla tecnologica, soprattutto a quella aumentata. La narrazione degli eventi storici di Avella avviene mediante l’ausilio di postazioni multimediali, smart e soprattutto anche grazie alle proiezioni di filmati interattivi, cosicché il visitatore possa immedesimarsi in prima persona nella storia di Avella.

Ruolo fondamentale anche ai visori di realtà aumentata e alla computer grafica, così che il visitatore può visionare in prima persona gli eventi come la vita al Castello di Avella, lo scontro tra i gladiatori presso l’Anfiteatro ed infine, il ritorno alla quotidianità della cittadina del Baianese mediante delle riprese col drone.

Domenico Biancardi, fascia tricolore di Avella e Presidente della Provincia di Avellino, esprime la sua gioia ed entusiasmo all’apertura del polo museale, evidenziando come si possa rilanciare il turismo nella fase post-pandemica: “Quello che noi cerchiamo di fare qui ad Avella deve essere un punto di riferimento come porta d’ingresso all’Irpinia quindi, da qui, dobbiamo far capire ai circa 60mila visitatori che arrivano ogni anno che dopo Avella c’è tutto il resto. Per poterlo fare dobbiamo avere anche un processo di accoglienza in Irpinia. Abbiamo 60 operatori che accoglieranno i visitatori che arriveranno in Irpinia, la piattaforma Sistema Irpinia che sarà lanciata a luglio ed il più grande punto di informazione turistica ad Avellino Città che sarà inaugurato a luglio.”

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