
Museo Diocesano di Nola: la tavola lignea delle “Storie della Santa Croce” del pittore Pompeo Landolfo
Nota di Antonia Solpietro nella ricorrenza di Sant’Elena.
Non tutti sanno che nel Museo Diocesano di Nola si custodisce una grande tavola lignea raffigurante le “Storie della Santa Croce”, realizzata dal pittore Pompeo Landolfo nel 1610. Il dipinto proviene dalla chiesa di Santa Croce di Baiano.
Il racconto raffigurato nella tavola coniuga il tema dell’Esaltazione della Croce con quello del Ritrovamento della Croce. Ed entrambi i racconti hanno come personaggio di rilievo Sant’ Elena, che è raffigurata in primo piano, sulla sinistra coronata e replicata in secondo piano nelle scene minori.
L’opera racconta della madre dell’imperatore Costantino, Elena, che, recatasi in Palestina per cercare la croce su cui era stato crocifisso il Signore, si imbatte una volta a Gerusalemme, nell’unico depositario di questo segreto, Giuda.
Questi nega ad Elena di conoscere il posto dove è sepolta la Croce, ma viene punito e gettato in un pozzo. Dopo sette giorni Giuda si arrende e rivela ad Elena il luogo, indicando tre punti sul monte Golgota, da cui vengono tirate fuori tre croci, una delle quali è quella del Redentore.
Per identificare la croce del Redentore viene accostato un cadavere alle tre croci, il quale a contatto con quella sulla quale fu crocifisso il Signore resuscita.

















